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gilles rocca balla da solo

L'angolo delle interviste

Gilles Rocca a Gossipetv: “Con Lucrezia affetto vero, la mia fidanzata tifa per noi. Mariotto? Odio le polemiche”

L’attore 38enne si è raccontato senza filtri: dal legame con la ballerina Lucrezia Lando ai contrasti con Guillermo Mariotto a Ballando con le Stelle, senza dimenticare il grande amore per la fidanzata Miriam Galanti

Gilles Rocca è indubbiamente una delle sorprese di Ballando con le Stelle 2020. Un ragazzo diretto, sincero, che sta mettendo corpo e anima in questa nuova e importante sfida televisiva. Un percorso che rischiava di essere inquinato dalle polemiche con Guillermo Mariotto e dai gossip sul suo rapporto con Lucrezia Lando. Ma Gilles è una persona che sa il fatto suo: sa come difendersi se viene attaccato ed è fedele alla sua fidanzata storica, l’attrice Miriam Galanti, con la quale convive ormai da undici anni.

L’ultima puntata di Ballando con le Stelle non è stata facile: cosa pensi dell’affetto che ti ha dimostrato il pubblico, grazie al quale hai vinto lo spareggio contro Paolo Conticini?

La percezione che io ho avuto durante la serata è stata di smarrimento. Mi sono trovato ad affrontare tre balli da solo: mi hanno detto che non è mai successo nella storia di Ballando con le Stelle. Ho sentito da parte del pubblico un amore smisurato che non credevo, mi ha fatto un enorme piacere. È stata una piacevole scoperta, sapevo di andare forte sui social ma non così tanto. Tutto questo mi ha dato una carica e una forza incredibile.

Ballando con le Stelle ti sta aiutando a scoprire qualcosa in più di te, magari dei lati inediti?

Sono molto severo con me stesso visto che sono un ex sportivo professionista. Nella mia vita ho sempre cercato di affrontare le mie paure e difficoltà da solo. Ballando mi sta insegnando ad affidarmi anche alle persone, in questo caso a Lucrezia e a cercare di superare i problemi e le difficoltà. Ovviamente sempre inerenti il ballo. Avere l’appoggio di una persona mi ha fatto capire che quando le cose si condividono, i problemi si risolvono in maniera più semplice e in due si è più forti. La settimana scorsa, quando Lucrezia stava male, ho capito che l’aiuto di una persona che ti vuole bene, con cui puoi confidarti, con cui puoi affrontare la pista, è un bene prezioso. Una situazione da applicare pure nella vita di tutti i giorni visto che sono una persona che non chiede mai aiuto a nessuno. Sono molto ermetico.

Che rapporto si è creato con Lucrezia?

Un rapporto di stima reciproca. Tra noi c’è un affetto enorme, ci vogliamo davvero molto bene. Stiamo vivendo questa avventura con una sinergia incredibile. Una sinergia che del resto richiede ogni forma d’arte e il ballo ancora di più. Cerchiamo di essere un corpo solo per trasmettere le emozioni che proviamo.

Essere un attore aiuta con le coreografie di Ballando con le Stelle?

Assolutamente sì. Dove non arrivo con la tecnica devo tirare fuori le mie armi. L’interpretazione è fondamentale. Io non sono un attore tecnico, che arriva alle lacrime a comando, ma devo cercare dentro di me delle determinate emozioni. Se non riesco a provare un sentimento non riesco neppure a trasmetterlo. Se c’è da amare amo, se c’è da avere passione sono passionale, se c’è da divertirsi mi diverto. Metto molto a servizio i miei sentimenti.

Con chi altro hai legato a Ballando con le Stelle?

Ho legato un pochino con tutti. Con Daniele Scardina e Antonio Catalani ho legato tantissimo: sono diventati degli amici. Ho legato anche con Costantino della Gherardesca, Paolo Conticini, Barbara Bouchet. Ma quelli che frequento fuori dal programma e con cui vado a cena sono appunto Daniele e Antonio.

Visto che hai nominato Costantino, che idea ti sei fatto della sua situazione a Ballando con le Stelle?

Costantino sta usando le sue armi: sa che ha dei limiti nel ballo e cerca di fare show. E il modo per fare show è quello di essere eccentrico, mostrare cose di altre culture, come quella coreana. Cerca sempre di inventarsi qualcosa. A me diverte molto. Ovviamente essendo una gara di ballo la finale dovrà essere incentrata sì sullo spettacolo ma prevalentemente sulla danza altrimenti si chiamerebbe Spettacolo con le Stelle.

Sabato scorso Rossella Erra, l’ambasciatrice del pubblico, ha diviso il tesoretto che ti aveva assegnato Alberto Matano. Per molti è stata un’ingiustizia vista la situazione non facile in cui ti sei trovato. Sei rimasto deluso?

Io sono in disaccordo con il discorso tesoretto che regala così tanti punti. In passato ho vinto due volte la puntata grazie alla giuria ma con il tesoretto si è ribaltata la situazione. Credo che 25 o 50 punti non siano pochi e molto spesso gli sforzi fatti in puntata vengono ribaltati dai tesoretti. Ovviamente fa piacere riceverlo però non mi ha dato fastidio la scelta della signora Rossella. Avere 50 punti sarebbe stato uno sproposito. Dovrebbero esserci tesoretti più piccoli.

A Ballando con le Stelle ti sei trovato, tuo malgrado, al centro di alcune polemiche. Eppure non sembri così polemico, vero?

Assolutamente sì, odio ogni forma di polemica. Ma lavoro da tanti anni nel mondo dello spettacolo, anche con la ditta di famiglia, e so come funziona. Molto spesso quando ti stuzzicano su una cosa è sempre l’opposto. Quando ti dicono che non hai personalità è proprio perché tu hai personalità. Io conto fino a 100 prima di replicare perché mi conosco, quando mi stuzzicano posso rispondere pure in maniera sgarbata. Cerco di trattenermi perché sto facendo un programma di intrattenimento leggero. Non ho voglia e non ho bisogno di far vedere il mio lato peggiore.

Quindi ti hanno infastidito parecchio le provocazioni di Guillermo Mariotto?

Le provocazioni non mi infastidiscono. Mi infastidisce quando il voto del ballo non è coerente con il giudizio che viene dato. Se una persona ha ballato bene tu puoi dargli sei, ma anche cinque, se non ti ha emozionato. Il fattore emozione è fondamentale e ognuno ce l’ha a suo modo. Però quando una giuria ti dà quasi tutti nove e tu dai due diventa un po’ un gioco. E questa cosa mi dà un po’ fastidio. Mi dà fastidio quando si dà dieci per partito preso. Mi infastidisce questo, quando non c’è coerenza e onestà intellettuale. Un due deve essere motivato da qualcosa, non si possono sparare voti a cavolo. Puoi darmi anche zero ma deve essere condiviso anche un pochino dalla giuria. Se gli altri giurati danno tutti tre uno zero ci può stare ma se la maggior parte dà nove…

La lite con Mariotto è proseguita da Eleonora Daniele a Storie Italiane: c’è stato poi un chiarimento tra voi due, magari dietro le quinte?

Non ci vediamo con i giudici, loro entrano da un’altra parte ed è veramente difficile vedersi. A Storie Italiane l’ho presa molto con il sorriso, ho visto che lui era su di giri. Non mi andava di fare polemica dato che ero in collegamento e quando non sei in studio i tempi diventano più lunghi, le risposte arrivano in ritardo. Quando ce l’ho davanti gli rispondo a tono: nella coreografia di sabato scorso gli ho preso il cellulare. Ho voluto rispondere ad una sua provocazione con una mia provocazione. Ma quando si esce dalla pista per me finisce tutto quanto: se non vengo attaccato al di fuori non ho motivi a portare avanti qualcosa che è fuori dal programma.

Selvaggia Lucarelli ha invece detto che nel tuo assolo finalmente è riuscita a vederti e che Lucrezia è troppo ingombrante. In virtù di questo commento cambierete qualcosa nelle prossime coreografie?

No, continuiamo per la nostra strada. Siamo arrivati all’ottava puntata facendo quello che abbiamo fatto. Anche quella di Selvaggia è stata una provocazione: io capisco tante cose che dice la giuria ma bisogna valutare pure la parte tecnica. Ci sono balli in cui un uomo deve essere più dinamico, in altri più statico. Credo che io e Lucrezia stiamo andando nella direzione giusta.

C’è qualche giurato che ti ha stupito in positivo o negativo? Avevi pregiudizi su qualcuno?

Non ho mai avuto nessun pregiudizio ma mi sono perdutamente innamorato di Ivan Zazzaroni. Ogni volta che parla lui, al di là dei giudizi che dà, ha sempre una parola bella, dolce e motivata. A differenza di Mariotto che dà dieci ma non dà motivazioni. Quando Ivan dà il suo giudizio argomenta e spiega. Mi ha stupito l’affetto che sta riponendo nei miei confronti e nella coppia. Anche Carolyn mi stima e la scorsa puntata, quando ho ballato da solo, mi ha dimostrato affetto.

Secondo te chi vincerà Ballando con le Stelle 2020? Pensi di avere qualche chance?

Non ne ho la più pallida idea, io me la vedo settimana dopo settimana. Battere Paolo Conticini è stato per me una sorpresa visto che lui è uno dei giganti insieme a Elisa Isoardi e Costantino. Sono i più amati, i più seguiti perché ovviamente hanno alle spalle una storia televisiva più lunga e importante.

Molti concorrenti di Ballando con le Stelle tentano poi la strada dei reality show, come ad esempio Stefano Bettarini e Massimiliano Morra. A te piacerebbe partecipare a un programma del genere?

Sono un attore e un regista: mi auguro che Ballando mi porti la possibilità di farmi conoscere da più persone e dagli addetti ai lavori. Il mio obiettivo non è fare reality show. Ho accettato subito lo show di Milly Carlucci perché c’è una forma d’arte come la danza. Spero di continuare a recitare e a non avere tempo per fare i reality show.

Ci sono già dei progetti concreti per il tuo futuro professionale?

Prima di Ballando con le Stelle ho girato una puntata de La fuggitiva, la nuova fiction Rai con Vittoria Puccini. Dopo la fine del programma mi piacerebbe riprendere il progetto di Metamorfosi. Un cortometraggio sul femminicidio che ho scritto e diretto: c’è il desiderio di farlo diventare un vero e proprio film.

Nel 2021 ti rivedremo al Festival di Sanremo?

Me lo auguro. Per me Sanremo è un pezzo di cuore, l’ho fatto per ben diciannove anni. Il 2021 sarebbe la mia 20esima edizione e poi spero che sarà il primo Festival dopo il Coronavirus e non durante. Cercherò di liberarmi da altri impegni per quella settimana. Con la ditta di famiglia gestisco, noleggio e faccio assistenza tecnica a tutti gli strumenti musicali che si vedono sul palco dell’Ariston. Questo mestiere mi ha dato la possibilità di selezionare molto. Tanti attori – poverini – scendono a compromessi lavorativi, fanno cose che non hanno voglia di fare perché devono pagare l’affitto, le bollette. Io ho sempre lavorato tantissimo con la mia ditta e ho avuto la possibilità di selezionare tante proposte lavorative. Sanremo mi ha dato la possibilità, come attore, di conoscere dei miti assoluti del cinema. Ricordo Robert De Niro, Charlize Theron, Will Smith, Vincent Cassell. Da appassionato di pugilato, però, l’emozione più grande è stata conoscere Mike Tyson.

La tua fidanzata (l’attrice Miriam Galanti, ndr) cosa pensa dell’avventura a Ballando con le Stelle?

Tifa per me, le piace il percorso che sto facendo. È dalla mia parte anche quando sono scoppiate delle polemiche, lei mi conosce molto bene.

Appena finirà Ballando con le Stelle la porterai a ballare?

Credo che appena finirà il programma non vorrà più sentir parlare di ballo. Torno a casa e continuo a provare i passi davanti allo specchio (ride, ndr). Appena finirà la trasmissione mi prenderò una pausa da tutto e spero di poter fare una vacanza. Ballando è un bel vortice di emozioni.

Per info email: antonellalatilla@gmail.com instagram: cheloidea21

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