Skip to main content

Si aggiungono nuovi tasselli nella soap opera con protagonisti Martina De Ioannon e Ciro Solimeno di Uomini e Donne. A farlo è Mario Cusitore, il quale ha deciso di parlare con Lorenzo Pugnaloni, che ha pubblicato il suo punto di vista sulla sua newsletter. Ebbene l’ex cavaliere del Trono Over ed ex corteggiatore di Ida Platano ha ammesso che già sapeva i retroscena legati agli incontri segreti avvenuti tra i due durante la passata edizione.

In questa confessione esclusiva, il napoletano ha rivelato di aver saputo tutto tramite Michele Longobardi, che era appena stato costretto a lasciare il suo Trono. Quest’ultimo – va ricordato – ha dovuto abbandonare la trasmissione dopo una brutta figura. Il ragazzo era stato smascherato dalle sue corteggiatrici, alle quali scriveva tramite un profilo falso su Instagram. Sebbene quella sia stata una situazione differente da questa, l’ex tronista ha infranto il regolamento esattamente come Martina e Ciro.

Ripercorrendo il tutto, Cusitore ha aggiunto che si trovava a Sanremo, lo scorso anno, in occasione del Festival, proprio insieme a Longobardi. Mentre passeggiavano, Michele gli ha confessato che “non era  affatto l’unico ad aver chattato con le ragazze, ma che anche Ciro lo stava facendo da un po’ con Martina”. Dunque, pare che la De Ioannon, con la quale l’ex tronista aveva instaurato un bel rapporto di amicizia, ne avesse parlato con lui.

Pugnaloni, però, fa notare un altro dettaglio importante: Ciro fa parte dell’agenzia di Michele, Cusitore e Francesca Sorrentino. Sarà stato in questo modo che Longobardi, invece, ha scoperto ciò che accadeva tra Solimeno e la De Ioannon? Va ricordato, in questo caso, che in studio Ciro era stato messo di fronte a questo intreccio in passato. Come? Quando era corteggiatore, Solimeno aveva portato Martina a vedere il panorama a Roma.

Un’esterna che ricordava molto quella di Brando e Beatriz. Proprio quest’ultima aveva presentato a Michele l’ex corteggiatrice Alessandra Somensi, durante il suo percorso da tronista. Un intreccio di conoscenze che aveva insospettito Maria De Filippi, Gianni Sperti e Tina Cipollari, portandoli a pensare che Ciro ricevesse consigli esterni da Michele e Cusitore. Proprio Martina aveva difeso con forza l’ex corteggiatore, mostrandosi comunque turbata.

Ora tutti questi tasselli sembrano unirsi tra loro, mentre Mario ha svelato oggi che Longobardi non avrebbe reagito bene agli ultimi avvenimenti. L’ex corteggiatore di Ida Platano ha rivelato a Pugnaloni che in questi giorni, quando Ciro ha rilasciato la sua scottante confessione, “si sarebbe lamentato del trattamento diverso ricevuto, sottolineando come lui fosse stato giustamente allontanato dal programma, mentre con Ciro il comportamento sarebbe stato opposto”.

Va precisato che la situazione è differente. Nel caso di Michele, le sue stesse corteggiatrici avevano deciso di lasciare la sua corte. Invece, Solimeno è stato invogliato proprio dalle ragazze ad andare avanti. Inoltre, Longobardi aveva compiuto il fattaccio durante il suo stesso Trono, al contrario di Ciro, che da tronista sembra non avere degli scheletri nell’armadio. Nel frattempo, Cusitore ha anche sganciato degli attacchi contro Ciro:

“Ciro è una persona cattiva e presuntuosa. Ricordo che fui ospite a Castellammare di Stabia insieme a Michele e alla sua fidanzata. Arrivarono lui e Martina e la prima cosa che Ciro disse fu: ‘Ecco il primo post ufficiale di Gianmarco e Cristina’. Si è sempre messo in sfida con Gianmarco”

In ogni caso, ormai il percorso di Solimeno sembra avere una macchia difficile, se non impossibile, da rimuovere.

Rebecca Megna

Nata e cresciuta in Calabria, si occupa da anni del settore legato al gossip e alla televisione. Da fan del mondo di Maria De Filippi non si perde mai un suo programma. Appassionata di moda, calcio, viaggi e scrittura, ama mettersi in gioco e cerca sempre di trovare il lato positivo, anche in un reality show!

Lascia una risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.