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Sospetti, e non pochi, dietro ad alcuni passaggi della nuova edizione de L’Isola dei Famosi condotta da Ilary Blasi. Il reality è cominciato il 15 marzo e, nei pochi giorni di messa in onda, ha già partorito alcuni episodi controversi. Su tutte le gaffe della moglie di Totti e il paventato provvedimento disciplinare per un naufrago, su cui è poi stata fatta marcia indietro (“Il linguaggio improprio” che avrebbe dovuto far scattare una punizione si è scoperto che non è stato usato da un concorrente bensì da un membro della produzione).

Sui social è già partita la pioggia di tweet, piena zeppa di sospetti. E stavolta, a differenza di molte altre, ci sono tutti i presupposti per nutrire dei dubbi sulle mosse organizzative del programma. Capitolo provvedimento: ieri, tramite un comunicato ufficiale, la trasmissione ha reso noto di essere in procinto di punire uno/a dei/lle naufraghi/ghe.

Peccato che dopo poche ore, una seconda nota ufficiale dello show ha fatto sapere quanto detto poc’anzi: chi ha pronunciato parole “improprie” è stata una figura della produzione. Ma come? Prima di pubblicare ai quattro venti la nota del provvedimento nessuno si è preso la briga di controllare i video? E ancora: quali sarebbero stati i vocaboli che avrebbero dovuto valere una punizione?

Il sito Biccy ha trovato lo stralcio ‘incriminato’, che però di ‘incriminato’ ha ben poco. Di seguito il video (forse, ma proprio forse, intorno al secondo 07.00 si sente una imprecazione).

https://twitter.com/BITCHYFit/status/1373277609916784650

Dunque? Tutto qui? Il sospetto è che gli autori dell’Isola abbiano voluto montare un caso che non c’era. Insomma, la sensazione è che possa esserci stato un tentativo di aizzare una polemica per fare un po’ di can can mediatico. Il punto è che una buona fetta di pubblico abbia avuto il dubbio di essere innanzi a una vicenda costruita ad hoc. E la spontaneità, in un reality, è tutto. Chi lavora per la tv lo sa bene. Per questo, quando Pietro Delle Piane ha parlato di “copione” recitato a Temptation Island, Maria De Filippi si è persino mossa con i propri legali per tutelare l’immagine del suo format.

C’è poi la seconda vicenda sospetta, le gaffe di Ilary Blasi. Passata la prima (“Patata” al posto di “Palapa”), non ‘passata’ la seconda relativa a un lapsus che ha richiamato il GF Vip, programma guidato per anni dalla moglie di Totti (“Solamente voi potete decidere chi dovrà abbandonare la Casa… no la Casa no, la mettiamo da un’altra parte”). Anche in tal situazione vale il medesimo quesito posto poc’anzi: gli scivoloni sono studiati a tavolino o sono spontanei? E pure in questo caso sui social i dubbi non sono stati pochi. Si ritorna al nocciolo della questione: in un reality funziona meglio la spontaneità, non i siparietti costruiti ad hoc.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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