Tracollo senza precedenti sul fronte ascolti Tv per il Grande Fratello Vip che, nel prime time in diretta su Canale 5 di venerdì 2 ottobre 2026, ha racimolato soltanto 1.555.000 spettatori, con uno share pari al 13.8%. Si tratta del peggiore dato da quando il reality va in onda sia in versione vip sia in versione nip, eccezion fatta per la puntata che fu trasmessa il 13 febbraio 2025 che raccolse 1.230.000 utenti e il 7,65% di share. Ma in quel caso c’era in onda il Festival di Sanremo e, dunque, il flop fu comprensibile e aspettato.
Focus ascolti Tv, crollo del Grande Fratello Vip di Ilary Blasi: l’analisi, cosa non funziona
Gli ascolti di ieri del GF Vip non sono altro che l’ennesimo segnale che il format è ormai estremamente usurato. Certo non ha aiutato lo scontro con la partita della Nazionale di calcio trasmessa su Rai 1. Ma non stiamo parlando di Sanremo, che catalizza quasi tutta l’attenzione del pubblico del piccolo schermo generalista sull’ammiraglia della tv di Stato. Il reality più spiato d’Italia e lo sport hanno due pubblici differenti e infatti storicamente non si intaccano. Giustificare il tracollo con la concomitanza dell’evento sportivo sarebbe quindi come voler mettere una foglia di fico su un problema vistoso, che non può essere celato così facilmente.
Dunque? Cosa non funziona? Ilary Blasi sa fare il suo mestiere, Cesara Buonamici non buca lo schermo come commentatrice ma fa comunque il suo, Selvaggia Lucarelli è una delle opinioniste televisive che invece lo schermo lo buca. Lo ha dimostrato per anni e non ha certo perso il talento ora. Bisogna allora ricercare altrove le cause del crollo. Sono ormai anni che gli analisti televisivi rilevano le difficoltà del programma. E non a caso: l’emorragia di pubblico è fotografata dai numeri. C’è chi dice che scarseggiano le idee autoriali, chi afferma che i cast non sono forti come un tempo e chi sostiene che ci sia troppo trash. Il fatto è che dopo l’era Signorini il cosiddetto trash è stato molto ridimensionato, ma i problemi sono rimasti.
Forse non è una questione né di trash, né di cast: forse, semplicemente, ogni cosa ha un inizio, uno sviluppo (nei casi migliori un’evoluzione positiva), un declino e una fine. È il ciclo di qualsiasi essere umano, di qualsiasi cosa e di qualsiasi avvenimento, una legge universale immutabile. Il format del GF Vip è palese che sia ormai nella fase calante. Pare persino che sia definitivamente tramontato e che sia calata la notte fonda. Le strade da percorrere, di fronte a determinati numeri, non sono molte: provare con un’altra edizione nella prossima stagione oppure archiviare tutto. Come si diceva, di eterno non c’è nulla, figurarsi in tv. Per ulteriori delucidazioni, chiedere ad Antonio Ricci di Striscia la Notizia (lo storico Tg satirico è stato chiuso da Mediaset dopo 38 anni di messa in onda).
Le puntate flop nella storia del Grande Fratello Vip e Nip
Per quanto riguarda i flop storici delle puntate del Grande Fratello Vip e Nip, andando a ritroso, si segnala la puntata del 20 marzo 2026, quando lo show fu seguito da 1.672.000 (14,30%). Meglio comunque della puntata di ieri di venerdì 2 ottobre 2026. C’è poi quella già citata del 13 febbraio 2025, che intrattenne 1.230.000 persone (7,65%). Ma come detto allora c’era Sanremo in onda. Numeri da incubo anche l’8 dicembre 2025. A condurre il GF c’era Simona Ventura: 1.586.000 telespettatori (13,58%). Un altro crollo si registrò il 9 febbraio 2023, quando su Canale 5 si sintonizzarono 1.790.000 persone (10,88%). Ma anche in questo frangente c’era in onda Sanremo. Infine c’è da segnalare l’appuntamento trasmesso il 31 dicembre 2020, che raggranellò 2.899.000 utenti (12,90%). Era Capodanno, dunque il dato non fa troppo testo.

