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Entra nel vivo la battaglia giudiziaria tra Francesco Totti e Ilary Blasi. E quando si finisce in tribunale è inevitabile che vengano tirati fuori gli scheletri dall’armadio. Uno bello grosso è uscito nelle scorse ore, come raccontato dal quotidiano La Repubblica. E riguarda l’ex stella della Roma. Da quanto emerso Totti tra il 2020 e il 2023 ha fatto bonifici per ben 3 milioni di euro verso il Principato di Monaco. Come mai? Secondo i documenti in mano ai magistrati “Er Pupone” si sarebbe divertito non poco al casinò. E cosa c’entra questo con il processo? Ed è qui che casca l’asino e subentra la strategia dei legali di Ilary per quel che riguarda la cifra dell’assegno di mantenimento.

La decisione preliminare del giudice, arrivata durante una sentenza provvisoria dello scorso aprile, ha stabilito che Totti debba versare 12 mila e 500 euro al mese più 40 mila euro all’anno per le rette scolastiche delle due figlie (pari al 75% del totale). A conti fatti si tratta di 190 mila euro in un anno. L’ex capitano della Roma vuole dimezzare tale importo. Si arriva ai 3 milioni bonificati al Principato. Il ragionamento degli avvocati della Blasi è tanto semplice quanto lineare: perché Totti chiede di ridurre il mantenimento quando effettua trasferimenti milionari per puro svago?

Si parlava di scheletri dell’armadio. Si è solo all’inizio perché nelle prossime settimane, oltre alla questione economica, si andrà a scavare ancor più nel privato. Bisognerà risolvere il seguente rebus: chi ha tradito per primo facendo affondare definitivamente il matrimonio? Totti è pronto a mettere sul piatto, cioè a chiamare a testimoniare, Cristiano Iovino, personal trainer aitante, il cosiddetto uomo del “caffè” di Ilary. Lei ha assicurato che con il giovanotto c’è stato appunto solo un “caffè”, lui di recente ha parlato di “frequentazione intima”.

Naturalmente l’ex conduttrice de L’Isola dei Famosi punterà dritta alla storia extra coniugale con Noemi Bocchi. E non è detto che non salti fuori qualche altro “coniglio” dal cilindro. Il nodo cruciale si giocherà sulle tempistiche. Come poc’anzi accennato, il quesito principale è: chi per primo ha avuto una relazione clandestina? Perché Totti e la Blasi si spendono così tanto su tale questione? Perché potrebbe avere risvolti giudiziari negativi, anche se non è certo che i giudici, nelle decisioni che prenderanno, considereranno tali fatti rilevantissimi. Non è però nemmeno escluso. Si battaglia su più fronti. La favola tra il fu calciatore e la fu Letterina non poteva finire in modo peggiore. Ormai si è tramutata in un incubo.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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