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In una recente intervista concessa al magazine Oggi, Stefania Sandrelli si è lasciata andare ad una serie di dichiarazioni che di certo non faranno piacere ai più inguaribili romantici. L’attrice ha infatti rivelato in anteprima di star vivendo una crisi, ormai conclamata, con il compagno Giovanni Soldati.

L’intervista Stefania Sandrelli l’ha concessa nella cornice della sua imminente partecipazione al Festival di Venezia 79, in programma fino al 10 settembre al Lido. L’attrice è infatti una delle interpreti del film Acqua e Anice di Corrado Ceron, che presenterà in questi giorni in anteprima alla kermesse veneziana.

La prima, importante dichiarazione, la Sandrelli l’ha fatta relativamente alla sua vita lavorativa, visto che in qualche modo sembra senrirsi “sul viale del tramonto”. Parlando alla giornalista Fiamma Tinelli, l’attrice ha commentato:

“Ho fatto più di cento film, televisione, teatro, ho diretto un’opera. Girare “Acqua e Anice” mi è piaciuto immensamente, ma la mia vita professionale sta per finire. Se mi dispiace? Ma no, ho dato tanto, ho fatto tanto… Mi preoccupa solo che se smetto di lavorare il mio tenore di vita cambierà.”

A lasciare senza parole i fan, in ogni caso, sono state per l’appunto soprattutto le sue parole dedicate all’uomo della sua vita, il regista Giovanni Soldati. Sembra infatti che il sentimento che li legava un tempo si sia affievolito giorno dopo giorno, con la complicità di una malattia che negli ultimi anni ha colpito lo sceneggiatore.

Parlando del compagno, Stefania Sandrelli ci riporta un racconto dolceamaro:

“Si è ammalato, ha avuto bisogno di aiuto. Io non potevo non esserci. Non potevo. […] Forse ora è giusto farlo, giusto per me. Mi fa bene… Quando si è ammalato eravamo da tempo stanchi l’uno dell’altra. Io ero distratta da altre persone, lui probabilmente pure. Ci sentivamo obbligati a vivere insieme. Gli ultimi anni con lui sono stati anni di rinunce. All’affetto. A una carezza». Confida l’attrice: «È un uomo onesto. Non finge, mai… Forse si è stancato di una donna troppo impegnativa, di essere l’uomo della Sandrelli.”

A questo punto, l’attrice si lascia andare e apre alla possibilità di una vera e propria separazione, dopo tanti anni di relazione. La crisi, infatti, potrebbe a suo dire concludersi con una rottura definitiva. “Lasciarci è una cosa che forse farebbe meglio a Giovanni che a me. Io lo rivorrei con me, sempre, sempre” ha commentato la Sandrelli, non senza un velo di malinconia e tristezza.

Stefania Sandrelli e Giovanni Soldati: il racconto della loro storia d’amore

Contrariamente a quello che in molti potrebbero pensare, Stefania Sandrelli (che in passato è stata legata anche a Gino Paoli) non è la moglie di Giovanni Soldati, visto che i due hanno deciso di non convolare mai a nozze.

I due stanno insieme dall’ormai lontano 1983 e hanno superato gioie e dolori insieme, dunque, per ben 37 anni. Del suo rapporto così speciale con il compagno, la Sandrelli ne aveva parlato in un’intervista concessa a Grazia. Al giornale, l’attrice aveva spiegato:

“Non ci siamo sposati un po’ per mancanza di tempo, un po’ per scaramanzia. Di sicuro è l’uomo della mia vita, quello che mi ha accolta con più dedizione e generosità. Tra noi ci sono grande affetto e fiducia reciproca. Stiamo bene insieme senza tragedie e senza enfasi.”

Parlando con Il Corriere della Sera, inoltre, l’attrice di L’ultimo bacio aveva parlato della mancanza di un terzo figlio, quello che avrebbe in qualche modo suggellato il rapporto con il suo Giovanni. Ecco cosa aveva raccontato:

“Mi è mancato per un periodo. Ma mi dispiaceva più per lui che per me. Poi invece mi sono consolata perché ho capito che Giovanni è più idoneo con i figli degli altri. È stato bravissimo con i miei ma… io mi sento un pochino anche la sua mamma. Un genitore deve cercare di non perdere la parte infantile però deve essere anche adulto. E lui questo non ce l’ha tanto… Però mi piace talmente così com’è! Mia cugina, che a volte chiamo un po’ disperata mi interrompe e dice “Stefania, te lo sei scelto così, lo ami per come è e te lo tieni così”. Giovanni è una bella persona, ha dedicato tutta la vita a me e gliene sono molto grata. Abbiamo una grande confidenza, forse la cosa più importante.”

Alberto Muraro

Appassionato di musica, sono "multilingue e multitasking". Credo, in tutta onestà, di essere il massimo esperto italiano di casa Ferragnez. Sogno di condurre l'Eurovision Song Contest, in attesa di tornare in veste di inviato al Festival di Sanremo. Ho scritto anche un libro, Linea 148.

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