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Silvio Berlusconi è tornato a parlare della lotta al Covid-19 che lo ha visto protagonista di recente. L’ex premier è rientrato a casa dopo aver trascorso qualche giorno al San Raffaele di Milano. Una situazione inaspettata e non facile che ha segnato il leader di Forza Italia. In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, nell’edizione di mercoledì 16 settembre, Berlusconi ha invitato tutti a prestare grande attenzione alla prevenzione. Il virus è insidioso e pericoloso e per questo non bisogna prendere la faccenda sottogamba. Silvio ha ammesso che oggi si sente solo spossato e stanco ma che è in via di guarigione. L’83enne non ha poi nascosto l’ansia e l’apprensione che ha avuto per figli e nipoti, pure loro colpiti dal Coronavirus.

Come stanno Silvio Berlusconi, i suoi figli e i suoi nipoti

“Mi sento molto stanco, spossato. Questa è la caratteristica del Covid. Ma ho superato anche questa difficile prova, e questo mi rende sereno”, ha dichiarato Silvio Berlusconi al Corriere della Sera. “I miei familiari si stanno riprendendo, grazie al cielo nessuno di loro ha accusato sintomi molto severi. Però l’angoscia di sapere ammalati i miei figli e positivi anche i miei nipoti, che sono ancora dei bambini, è forse la cosa che mi ha fatto stare più male. Per questo mi sento vicino al dolore di tante famiglie che, come la mia, sono state provate da questo terribile morbo. Ancora di più mi sento vicino a chi ha perso una persona cara”, ha fatto sapere il Cavaliere. Il Coronavirus ha colpito Marina, Luigi e Barbara Berlusconi, tre dei cinque figli di Silvio. Senza dimenticare la deputata Marta Fascina, la nuova fidanzata di Silvio da circa otto mesi.

Coronavirus, Silvio Berlusconi: momenti difficili in ospedale

Silvio Berlusconi ha ricordato i giorni trascorsi in ospedale a causa del Coronavirus. Giorni tutt’altro che facili, soprattutto i primi tre. Come raccontato dal diretto interessato, l’ex premier aveva dolore in ogni parte del corpo e non riusciva a stare nella stessa posizione per più di un minuto. Berlusconi temeva addirittura di non farcela ma non ha mai perso la speranza e ha posto grande fiducia nell’equipe medica che lo ha seguito e monitorato costantemente. La carica virale trovata nel tampone di Berlusconi è stata la più alta riscontrata al San Raffaele di Milano.

Silvio Berlusconi dice no a un secondo lockdown

Silvio Berlusconi ha invitato tutti a rispettare scrupolosamente le regole anti contagio. Un modo per scongiurare un secondo lockdown in Italia, dopo il caso Israele. L’ex presidente ha ribadito che una seconda ondata di Coronavirus sarebbe una catastrofe umanitaria, sanitaria ed economica senza precedenti.

Antonella Latilla

Per info email: [email protected] instagram: cheloidea21

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