Nathaly Caldonazzo ha detto la sua sulla vicenda riguardante Alfonso Signorini, che è stato denunciato dall’ex gieffino vip Antonio Medugno. L’attrice 56enne romana, che si sposerà ad aprile con il compagno Filippo (uomo lontano dal mondo dello spettacolo), conosce bene l’influencer campano. I due si erano incontrati la prima volta proprio nella Casa del Grande Fratello Vip. Nel reality strinsero un bel legame di amicizia. Dopo che è scoppiato lo scandalo che ha travolto il direttore editoriale di Chi, Nathaly ha sentito Medugno e lo ha consigliato, come lei stessa ha rivelato in una intervista concessa a LolloMagazine.
Nathaly Caldonazzo parla della vicenda “Medugno – Signorini”
Caldonazzo ha spiegato che in tutti i reality che ha fatto ha sia imparato sia disimparato. Il Grande Fratello non lo rifarebbe, anche se lo condurrebbe. Le è poi stato chiesto che cosa pensa di Medugno. L’attrice ha raccontato che ha voluto bene fin dall’inizio al giovane, avendo trovato con lui immediatamente una profonda empatia. Ha quindi ricordato che in quel periodo sia lei sia lui erano estremamente fragili dal punto di vista emotivo.
“Aveva sempre gli occhi pronti per piangere, non so… – ha dichiarato Nathaly – c’era qualcosa di profondo che sentivo che in lui non andava. Non so a cosa si riferisse e lì chiaramente non si può parlare, non si poteva parlare più di tanto, perché comunque le telecamere ci sono h24″. Caldonazzo ha aggiunto che anzi più parli a bassa voce, più intervengono gli autori. E ancora: “Quindi, bisogna mantenere anche un certo riserbo nell’essere curioso, nel fare domande. Però, ho notato sicuramente un’immensa fragilità in questo ragazzo”.
Quando è stato chiesto alla 56enne se altri inquilini hanno mai parlato della “situazione Signorini” di cui tanto si sta parlando, è arrivata la seguente risposta: “No, la questione non l’abbiamo mai accennata tra di noi, anch’io ero ignara di tutto sinceramente. Sapevo che Signorini è gay, ma non avevo idea di tutto quello che è stato raccontato, non so neanche se sia tutto vero”.
Ha aggiunto che se fosse confermato che il conduttore si è approfittato della sua posizione di potere per ottenere favori intimi sarebbe dispiaciuta in quanto il giornalista, nei suoi confronti, è stato sempre estremamente corretto e gentile:
“Una persona molto educata, molto di cultura; quindi, non mi sento neanche di parlarne male. Io sono oggettiva: dico le cose come stanno, nel senso lui (Antonio) l’ho visto particolarmente affranto già dal primo giorno. Era completamente sottoterra ma non capivo esattamente che cosa avesse, ora non so se di suo lui era già così o se avesse delle problematiche in famiglia. Ma niente, forse, che giustificasse questa grande depressione. Sì, perché io l’ho visto veramente depresso… era depresso: questo lo possono testimoniare anche gli altri ragazzi, penso”.
Signorini travolto dallo scandalo, quale consiglio l’attrice ha dato al modello campano
Dopo che Fabrizio Corona ha scatenato la bufera su Signorini proprio grazie alle rivelazioni di Medugno, Nathaly ha contattato quest’ultimo e gli ha dato alcuni consigli. In particolare, gli ha suggerito di reagire e di non rimanere in silenzio, convinta che se non avesse fornito spiegazioni più esaustive, ci sarebbe stato il rischio che la gogna social lo potesse fagocitare:
“Sì, l’ho sentito. Mi sono permessa di consigliargli di non stare lì a subire tutto quello che si diceva in quel momento di lui e, comunque sia, di dare una sua risposta, di fare qualcosa. Non puoi stare fermo e subire la gogna mediatica che ti può anche uccidere in quest’epoca, no? Che ci vuole? I leoni da tastiera, gli haters ti possono uccidere in un nanosecondo, come quando nel passato ti lanciavano le pietre in piazza… è la stessa cosa. Una persona l’ammazzi, veramente puoi ucciderla con tutte queste critiche, questa gogna. Quindi, l’ho chiamato e gli ho detto: “Secondo me, non devi stare zitto, devi dire qualunque cosa ma parla!”. Sennò chi tace acconsente, non so come dire… Ora non voglio sapere neanche quello che è successo perché non mi interessa in questo momento. Lui mi ha, diciamo, ringraziato perché ha seguito questo consiglio di parlare”.

