La verità sui motivi della decisione di autosospendersi da Mediaset e il periodo da incubo sotto il punto di vista emotivo: a spiegare la situazione e le scelte di Alfonso Signorini è stata Daniela Missaglia, l’avvocata che assiste il conduttore assieme al collega Domenico Aiello. La legale ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Giornale, riportando che cosa sta vivendo il giornalista dopo lo scandalo che lo ha travolto in seguito a quanto emerso a Falsissimo.
Alfonso Signorini provato dallo scandalo
Quando a Missaglia è stato domandato quali siano i motivi profondi che hanno portato all’autosospensione e quali siano in questo momento le preoccupazioni di Signorini per il futuro della sua carriera, è arrivata la seguente risposta:
“È sereno e fiducioso per quello che riguarda il profilo penale. Quello che lo avvilisce è la gogna mediatica. In quest’ottica non può essere ipotizzabile proseguire, almeno per ora, quello che stava facendo in tv. Lui s’è autosospeso soprattutto perché non può affrontare un percorso lavorativo con una preoccupazione riguardo alla gogna mediatica che lo ha travolto. È umano. Se il danno reputazionale è significativo, il danno emotivo è quasi irreversibile a mio avviso. Ma questo sarà valutato dai nostri consulenti”.
Signorini è quindi particolarmente provato da quanto avvenuto dopo la diffusione di alcune sue chat private intrattenute con alcuni ex concorrenti del Grande Fratello Vip. Inoltre, come dichiarato dai suoi legali, si professa innocente e nutre la convinzione di non aver commesso alcun reato perseguibile per legge a livello penale. C’è poi il fronte reputazionale che è stato macchiato. Sui social, per giorni, migliaia di utenti non hanno parlato d’altro che del suo caso. E, i più, non lo hanno fatto spendendo parole a favore del giornalista.
L’avvocata di Signorini: “Situazione estremamente grave”
“La situazione è estremamente grave – ha dichiarato sempre Missaglia -. Non può essere consentito che sulle piattaforme social si costituiscano dei tribunali dell’Inquisizione dove qualcuno si cala nelle vesti di giudice ed emette sentenze prima ancora che si svolga il giudizio nelle aule”.
L’avvocata del conduttore milanese ha aggiunto che nei giorni scorsi ha inviato una richiesta a Meta, X, YouTube, TikTok e Google per bloccare i contenuti di Falsissimo e per eliminare le foto divulgate da Fabrizio Corona, accusando i giganti del web di aver permesso la diffusione di chat e immagini private di “provenienza illecita”.
“Il principale problema è il danno reputazionale ed emotivo che subisce la vittima di tale scempio mediatico”, ha continuato Missaglia, additando le piattaforme come responsabili di “danni irreversibili” verso coloro che subiscono la gogna mediatica. Quindi l’affondo sull’ex re dei paparazzi che, dal canto suo, ha fatto sapere di non volersi fermare e di essere in possesso di altro materiale ‘scottante’: “Non è possibile pensare che un personaggio già noto alle cronache per pregresse condanne possa permettersi di demolire una persona su presupposti che non sono stati verificati. Altrimenti chiunque è in pericolo: una carriera può essere distrutta perché qualcuno sui social ipotizza l’esistenza di un reato”.
Da quando è scoppiata la bufera, Signorini non ha mai rilasciato alcuna esternazione sul caso che lo ha travolto, preferendo far parlare soltanto i suoi avvocati. Ha anche cancellato il suo profilo Instagram.

