Carlo Conti, la co-conduttrice Laura Pausini e tutti i big in gara a Sanremo (tranne una) sono stati ospitati al Quirinale durante la mattinata di venerdì 13 febbraio. Ad accoglierli naturalmente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha voluto augurare il meglio agli artisti e a tutti coloro che lavorano al Festival in vista della serata d’esordio prevista per il 24 febbraio. Mattarella ha un rapporto particolare con il Festival. Basti pensare che è stato il primo e unico Capo dello Stato a presentarsi nel teatro Ariston durante la popolare kermesse; è accaduto nel 2023. Allora il direttore artistico era Amadeus.
Quirinale, Mattarella incontra i cantanti di Sanremo: Patty Pravo assente
La sola artista in gara a non essersi presentata al Quirinale è stata Patty Pravo. Tramite una nota, è stato spiegato che la cantante, dispiaciutissima, a causa di un’influenza, non ha potuto partecipare all’evento.
J-Ax con il cappello da cowboy, Nigiotti, Dargen D’Amico con gli occhiali fucsia
J-Ax si è presentato all’incontro con il cappello da cowboy e i pantaloni con le frange. Quando si è trovato di fronte a Mattarella si è però tolto il copricapo. “Ma solo perché ero di fronte a lui. E comunque ha regalato un riconoscimento al lavoro degli artisti, concetto che per molti altri non esiste”, ha commentato il rapper.
Dargen D’Amico è giunto al Quirinale con gli occhiali fucsia mentre le Bambole di Pezza hanno sfoggiato shorts e anfibi, spiegando di essersi “emozionate nell’ascoltare un riconoscimento per gli artisti. È stato bello sentire che il presidente a 10 anni seguiva Sanremo alla radio, tutte noi avevamo le lacrime”.
Ditonellapiaga ha optato per una minigonna blu. Enrico Nigiotti, con una tuta color beige (nella foto è il primo artista partendo da destra), alla domanda sul suo look ha risposto: “Non so se sia un abito firmato, ho messo quello che mi hanno portato”. Tanti artisti hanno invece deciso di indossare abiti scuri e sobri.
Carlo Conti emozionato, Laura Pausini ringrazia Mattarella
Al termine dell’evento, Carlo Conti ha spiegato ai giornalisti che per lui è stato un momento emozionante. “Il Presidente è stato meraviglioso, ha detto delle parole straordinarie nei confronti della musica e io che non mi emoziono mai, mi sono emozionato”, ha concluso il direttore artistico della kermesse.
Anche Laura Pausini ha ringraziato Mattarella a nome di tutti i cantanti. “Lei ha detto che la musica, anche quella popolare italiana, rappresenta una parte importante della cultura del nostro Paese. Non sempre veniamo riconosciuti come tali, quindi la vorrei ringraziare a nome di tutti e spero che le piaccia questo festival. Grazie per averci ricevuto. Noi facciamo musica, non facciamo guerra”, il pensiero espresso dalla cantante romagnola.
Mattarella finge di cantare “Azzurro”
Alla fine della cerimonia, tutti gli artisti hanno intonato il leggendario brano italiano Azzurro. Mattarella ha finto di cantare. Ha cioè mosso le labbra ma senza emettere alcun suono. “Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perché all’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro degli altri – ha detto il capo dello Stato -. Grazie di questo ricordo magnifico, perché ricordo la canzone e il successo che ha avuto”.

