Paola Perego e Lucio Presta sono una delle coppie più longeve del mondo dello spettacolo: lui potente manager della televisione, lei conduttrice di svariate trasmissioni di successo. Ospite del Passaggi Festival a Fano, la presentatrice ha raccontato diversi curiosi aneddoti relativi al matrimonio con l’agente, tra cui quello della scelta di dormire in camere separate. Una decisione che non è stata presa a causa di una crisi, bensì per una sorta di istinto di sopravvivenza da parte di Presta. Motivo? Perché la moglie è una sonnambula e spesso gli capitava di trascorrere intere notti in bianco. Da qui l’idea di separarsi prima di andare a letto.
Paola Perego e Lucio Presta dormono in camere separate: il motivo
“Io di notte ho sempre gli incubi: parlo, canto, mi alzo, sono sonnambula. Lui ha il sonno leggero e non dormiva mai”, ha raccontato Perego, aggiungendo che inizialmente il marito non voleva in alcun modo saperne di riposare in una stanza diversa dalla sua, essendo fedele a un’idea di legame coniugale piuttosto tradizionale. Poi, una notte, ha provato la soluzione di dormire solo e da allora ha compreso che sarebbe stato meglio adottare una nuova ‘strategia’. “Ha capito che poteva dormire 8 ore a notte”, ha riferito la conduttrice che considera la scelta “un segno di grande civiltà”.
L’ex volto della Talpa ha vissuto il cambiamento come una liberazione sia per lei che per lui. Presta ha potuto riprendere a dormire circa otto ore a notte, mentre lei non si è più dovuta preoccupare di fare un po’ di baccano a notte fonda e di avere i sensi di colpa. E non è finita qui, perché Perego ha anche confessato che non solo con Presta dorme in camere separate: a volte succede che passano giorni in abitazioni distinte.
La presentatrice ha acquistato una piccola casa non lontana da quella condivisa con il marito. E può capitare che vi si rifugi per qualche giorno: “Ogni tanto scappo e vado una settimana in quella casa. Lui mi chiama, mi viene a prendere, mi porta a cena e poi mi riporta a casa mia. Così ci si rinnova, ci si riscopre”.
Tradimenti ed “etica delle corna”
Nel corso della chiacchierata si è anche parlato del tema dei tradimenti, con Perego che ha spiegato qual è la sua regola d’oro. Tutto molto semplice, almeno sulla carta: “Io dico sempre a mio marito: se devi tradirmi, fallo bene, non me lo far scoprire. Però se ti becco ti rovino”. C’è poi un’altra regola che considera ferrea che lei descrive come “l’etica delle corna”. Ossia? “Non deve essere una persona che io conosco. C’è un’etica anche nel tradimento. Se io conosco un uomo e conosco sua moglie, per me lui è una donna. Non si fa”.
L’incubo degli attacchi di panico e la rinascita
Infine Perego è tornata a parlare anche degli attacchi di panico che per anni non le hanno dato tregua. Era arrivata addirittura al punto di avere paura di farsi una doccia in casa da sola. La situazione ha iniziato a migliorare in modo drastico quando ha deciso di affidarsi alla psicoterapia cognitivo-comportamentale e all’uso di farmaci mirati. “Quando finalmente ti conosci, hai il piacere di stare con te e ti piaci con tutti i tuoi difetti. Io ho imparato a piacermi”, ha concluso.

