Lucio Presta, presente al Festival della Tv di Dogliani, è stato intervistato da Giovanni Minoli e ha rilasciato dichiarazioni di fuoco contro Sonia Bruganelli e Giovanna Civitillo, rispettivamente ex moglie di Paolo Bonolis e moglie di Amadeus. Con i due conduttori ha lavorato a stretto contatto per anni, per poi essere abbandonato da entrambi. Ha inoltre raccontato un curioso retroscena sulla famosa “farfallina” sfoggiata anni fa a Sanremo da Belén Rodriguez, affermando che fu un’idea di Fabrizio Corona quella di mostrare a milioni di persone il tatuaggio inguinale.
Lucio Presta su Sonia Bruganelli: “La odio da quando la conosco”
Le esternazioni di Presta, riportate dal Corriere della Sera, sono state tutt’altro che diplomatiche. Il manager dei vip è tornato a scagliarsi contro Sonia Bruganelli, sostenendo ciò che aveva raccontato pochi mesi fa: “Lei ha detto a Paolo che eravamo stati a letto insieme, ma sapevamo entrambi che non era vero: è stato l’ultimo colpo di scena per allontanarci”. Ha anche ribadito di ritenere che la rottura professionale con Bonolis sia stata architettata da Bruganelli dopo che aveva pianificato di riportare il conduttore in Rai.
“Lei ci ha provato in tutti i modi ad allontanarci perché io volevo riportare Paolo in Rai a riprendere i pacchi e condurre Sanremo, ma lei non voleva perché ha una società di produzione che lavora con Mediaset”, ha aggiunto. Poi le parole più dure: “Io la odio da quando la conosco, ma Paolo con lei soffre della sindrome di Stoccolma”.
La bordata a Giovanna Civitillo, moglie di Amadeus
Non è nemmeno un mistero che Presta abbia il dente avvelenato nei confronti di Giovanna Civitillo. Il manager e Amadeus hanno condiviso tantissimi progetti professionali. A un certo punto, ‘Ama’ ha deciso di fare a meno dell’agente. Anche per questo caso Presta pensa che le scelte prese dal marito siano state influenzate dalla compagna. “Quando sposi la donna sbagliata è una tragedia”, ha tuonato nel parlare delle decisioni lavorative di Amadeus, con chiaro riferimento a Civitillo.
Presta su Fabrizio Corona e la “farfallina” di Belén Rodriguez
Spazio infine a un retroscena curioso sull’arcinoto tatuaggio inguinale che Belén mostrò a Sanremo. Il manager ha raccontato che una notte chiamò la modella argentina ponendola davanti a un ultimatum: “Le ho detto che doveva scegliere: o me o Corona. Lei ha scelto l’amore”. Con sarcasmo ha aggiunto: “E i risultati si sono visti”.
Minoli, da giornalista scaltro e navigato, ha quindi preso la palla al balzo per menzionare la “farfallina“. Presta ha tenuto a chiarire che quella trovata non fu una sua idea, tantomeno venne in mente a chi organizzava il Festival quell’anno. Fu una pensata dell’ex re dei paparazzi: “Non ne sapevo nulla, era un’idea di Corona. Siamo sicuri che gli abbia fatto bene? Era già sabato, il Festival era andato benissimo, non ce n’era bisogno”.

