Skip to main content

In un’intervista del Giornale di Brescia la madre di Nadia Toffa ha parlato della figlia raccontando i mesi di dolore che sta vivendo la famiglia e parlando di una canzone incisa a Milano a marzo di un anno fa. Canzone che sarà pubblicata il 13 agosto, giorno in cui ricorre il primo anniversario della morte di Nadia. Sono stati mesi difficili, inimmaginabili per chi non è stato con lei fino alla fine dei suoi giorni e ha combattuto assieme un tumore che non le ha lasciato scampo; e di questi mesi si parlerà ancora proprio il 13 agosto, quando Nadia potrà vedere realizzato uno dei suoi progetti più sentiti. La speranza è senz’altro quella di ricordare la Toffa come una guerriera che non si è mai arresa al dolore e che rappresenta un punto di riferimento per tutti, non solo per chi sta combattendo la sua stessa battaglia.

Nadia Toffa, canzone inedita a un anno della morte: la madre racconta le ultime settimane di vita della Iena di Canale 5

“Nelle sue ultime settimane di vita – queste le parole della madre della Iena – Nadia […] continuava a chiedere come mai non passasse la sua canzone. Non avevamo avuto il coraggio di dirle che non era stata ancora diffusa. Ora il suo progetto è realtà e lei da lassù sarà felicissima”. Non sono stati pubblicati dettagli sul pezzo di Nadia ma l’attesa è tanta perché a questa canzone è indissolubilmente legata la sua vita, ciò che ha cercato di trasmettere con la sua immagine pubblica: insomma Nadia rivivrà attraverso la musica. Si è parlato anche del luogo di sepoltura, e la madre ha spiegato che né lei né il marito riveleranno mai dov’è stata seppellita la figlia; il motivo sarà senz’altro condiviso anche da chi ritiene che Nadia sia un personaggio pubblico e che una tale informazione debba essere comunicata a chi vuole farle visita.

Nadia Toffa, sepoltura in luogo segreto: i genitori terrorizzati dal furto della salma

La madre di Nadia ha spiegato che sia lei sia suo marito hanno “il terrore che possano portarcela via”, com’è successo – ha aggiunto a un certo punto – con la salma di Mike Buongiorno. “Non riuscirei più a vivere”, ha sottolineato nella stessa intervista spiegando di aver avuto il permesso dal vescovo e di averla sepolta in “un luogo […] segreto”. La morte di Nadia ha sconvolto l’opinione pubblica perché la Toffa, pur essendo stata contestata in varie occasioni e per alcuni servizi andati in onda proprio alle Iene, ha sempre lavorato con determinazione e coraggio realizzando dei lavori importanti su fatti di cronaca e attualità. Il suo coraggio è stato apprezzato dai tanti che le hanno scritto e che non l’hanno dimenticata; tutelarla da eventuali reati, purtroppo noti a tutti, è anche un modo per onorarla.

Mik

Amo il trash. Amo Malgioglio. Amo Tina Cipollari. Adoro Maria De Filippi

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.