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Lutto nel mondo del cinema e della televisione: è morto a 49 anni l’attore pescarese Francesco Pompilio. La notizia è stata diffusa dalla Fil5 Agency, agenzia che lo seguiva professionalmente, e dal suo agente Filippo Celli che lo hanno ricordato come un artista generoso e un amico fraterno. Anche l’amica e collega Francesca Manzini lo ha commemorato, attraverso un video pubblicato sui social e una profonda riflessione. Pompilio è stato un volto dell’amata soap opera di Rai 1 Il Paradiso delle Signore. Ha anche lavorato con Checco Zalone nel film campione d’incassi Buen Camino.

Morto Francesco Pompilio: Francesca Manzini in lacrime

“A volte si dice Dio dov’è, perché lo stesso Dio che ci dà la vita, ce la toglie. Ma forse ci regala un tempo e in esso è incluso lui stesso. Tutto ciò che noi possiamo vedere, sentire, provare, godere e soffrire sono possibilità che, quando si spengono le luci e muoiono le stelle, queste tornano da dove sono cadute per brillare”. Così Francesca Manzini, in lacrime, ha ricordato Pompilio in un filmato pubblicato sui suoi profili social.

“Quando muore qualcuno che hai vissuto – ha proseguito l’imitatrice – ti fai tante domande e non trovi risposte, se non la capacità di andare avanti con la morte di quella persona che può essere quella forza affinché tu riesca a vivere con quella stessa persona che non c’è più. Francesco era un’anima splendida, sempre sorridente nonostante tutte le difficoltà”.

Chi era Francesco Pompilio

Nato a Pescara nel 1977, Pompilio era un attore professionista dal 2008. Nel corso della sua carriera ha lavorato per la televisione, il cinema e il teatro, partecipando a produzioni italiane e internazionali.

Tra i lavori sul piccolo schermo ai quali aveva preso parte figurano Il Paradiso delle Signore, Prisma, Ripley e Qui non è Hollywood. Al cinema aveva avuto parti in Finalmente l’alba, opera diretta da Saverio Costanzo, e in Buen Camino, la commedia di Gennaro Nunziante con protagonista Checco Zalone.

Inoltre ha lavorato a lungo per il teatro, impegnandosi sia nella prosa sia nella commedia dell’arte. Oltre alla recitazione, si era dedicato alla scrittura, realizzando monologhi e commedie.

Fil5 Agency e il suo agente Filippo Celli, nel ricordare l’artista, hanno anche sottolineato che accanto all’attore c’era la compagna Giuppy, descritta come una presenza fondamentale nella sua vita e nel suo percorso.

“Dietro l’attore e l’artista – si legge nella nota – c’era un uomo sostenuto da radici profonde e da un amore immenso. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il sostegno costante, silenzioso e prezioso della sua compagna Giuppy. Lei è stata il suo porto sicuro, la forza nei momenti di incertezza e la prima sostenitrice di ogni suo sogno e progetto. Insieme hanno costruito una famiglia fondata sulla bellezza, sulla complicità e sulla condivisione”.

Non sono stati forniti dettagli in merito alle cause del decesso dell’attore. Al momento i familiari e il suo agente hanno preferito mantenere la riservatezza sulla vicenda.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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