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Sta facendo molto discutere l’intervista rilasciata da Miguel Bosè a La Sexta, il canale del gruppo Mediaset spagnolo. Da una parte il cantante spagnolo ha confermato di essere negazionista in merito al Covid-19, dall’altra ha affrontato temi scomodi come l’abuso di droghe. A sei anni di distanza dall’ultima intervista sui media iberici, Bosè è arrivato a insinuare che la morte di Lucia Bosè, sua madre e grande icona del cinema italiano, non c’entri niente con il Coronavirus ma sarebbe stata sedata dai protocolli sanitari esistenti all’inizio della pandemia, per i quali gli anziani non erano una priorità da curare. L’attrice è scomparsa all’età di 89 anni lo scorso anno. Già cagionevole di salute, era risultata positiva al Covid, ma purtroppo non è riuscita a sconfiggerlo. Proprio sul virus Miguel ha dichiarato:

“Sono un negazionista e lo dico a testa alta. La verità non è nota perché c’è un piano escogitato in modo che non si sappia. Mia madre? Non è stato il virus a ucciderla, ma qualcos’altro… Se parlassi direi cose molto pericolose per chi doveva curarla”

Il discorso, poi, è passato a temi più privati come la sua giovinezza segnata dall’uso di droghe. Ha iniziato a consumarle dopo una delusione d’amore e ha smesso da pochi anni. Pensava che la droga fosse una parte necessaria legata alla sua creatività. Ma da un giorno all’altro le droghe smettono di essere alleate e diventano un nemico. Non usciva più nei locali, ma si faceva lo stesso tutti i giorni:

“Sono arrivato a consumare quasi due grammi di cocaina al giorno, oltre a fumare marijuana e a prendere pastiglie”

Da sette anni ha smesso per sempre. Lo scorso 3 aprile ha compiuto 65 anni. I suoi problemi vocali sarebbero da ricondurre alla rottura con Nacho Palau. Dopo 26 anni di amore e la lotta in tribunale per la custodia dei loro quattro figli, nati da madre surrogata, si sono separati nel 2018. Ha iniziato a perdere la voce a causa dell’emotività dopo i problemi familiari.

Durante l’intervista ha sostenuto che quando l’amore non esiste più e anche l’amicizia e la convivenza civile spariscono, tutto crolla. Nel suo caso per discrezione, responsabilità, educazione, prima ha incassato tutto e poi è esploso. Così ha iniziato ad avere problemi seri. Uno di questi è stata la voce: adesso può parlare, però è arrivato a non riuscire ad emettere suoni.

Marco Santoro

Appassionato da sempre di gossip e tv, ne scrive da cinque anni. Come autore radiofonico ha firmato undici programmi, come produttore e conduttore è stato on air a Generazione Talenti, intervistando i ragazzi di Amici e di altri talent. Gestisce il sito di un cantante italiano. È impegnato nella presentazione di spettacoli e in attività manageriali.

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