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Maria De Filippi di nuovo protagonista in casa Rai. Dopo le recenti interviste a Che Tempo Che Fa e a Domenica In, stavolta rientra ‘temporaneamente’ sulla rete ammiraglia del servizio pubblico dalla porta principale, per condurre. L’evento previsto il 25 novembre scorso in prima serata, quello in cui si sarebbe dovuto affrontare il tema della battaglia contro violenza sulle donne in occasione della giornata mondiale relativa all’argomento, vedrà a breve la messa in onda. Al fianco della moglie di Maurizio Costanzo, come già annunciato in precedenza, ci saranno la cantante Fiorella Mannoia e Sabrina Ferilli.

Non solo parole e promesse, ma anche fatti, cioè una data: l’appuntamento infatti è già stato calendarizzato ed è previsto per il prossimo 9 marzo. A dichiararlo è il direttore di Rai Uno Stefano Coletta, intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione di La musica che gira intorno, lo show in prima serata di Fiorella Mannoia, in onda dal 15 gennaio.

Confermo le parole di Maria De Filippi a Che tempo che fa – ha dichiarato Coletta – Il nostro impegno è costante e continuo”. Il direttore ha anche spiegato perché lo scorso 25 novembre alla fine la manifestazione è saltata: “Non potevamo garantire ciò che le conduttrici e gli autori avevano preparato. Lo show è previsto per il 9 marzo”. Il riferimento del rinvio è al fatto che la cosiddetta seconda ondata da Covid-19 ha messo i bastoni tra le ruote alla produzione dello show che è così stato procrastinato e, salvo colpi di scena, dovrebbe andare in scena tra poco meno di 2 mesi.

Maria De Filippi: le ‘folate’ in Rai fanno discutere

Nel frattempo le apparizioni di Maria De Filippi in Rai hanno fatto discutere non poco nei giorni scorsi. Il tema non è del tutto nuovo, ma è tornato a farsi tambureggiante dopo l’ospitata recente della conduttrice pavese da Fabio Fazio, a Che Tempo Che Fa (Rai Tre). Coloro che storcono il naso sostengono che la strategia del servizio pubblico a volte non sia del tutto vantaggiosa per la stessa Rai. Altrimenti detto, c’è chi afferma che invitare spesso un personaggio come la De Filippi, che già è maestra di share su Mediaset, sia da ritenere una mossa non troppo ‘aziendalista’.

A tal proposito ha tirato una bordata ai vertici di Viale Mazzini la firma del Corriere della Sera Aldo Grasso, tra i più importanti critici tv italiani. Così si è espresso sul tema De Filippi-Rai:

“Non capisco perché la Rai dia così tanto spazio alla concorrenza, nella fattispecie a Maria De Filippi. Inviti al Festival di Sanremo, inviti in trasmissioni, inviti di lunga durata da Fabio Fazio. È normale? Maurizio Costanzo e Maria De Filippi godono di così tanti privilegi da poter praticare il crossover a loro piacimento? O vedremo presto Fazio ospite di Amici? O vedremo presto Maria De Filippi produrre per la Rai e condurre per Mediaset?”

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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