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Giulia De Lellis furibonda con il settimanale Chi, dopo che il magazine le ha dedicato un tenero servizio. E quindi perché si è arrabbiata? Perché sono state diffuse alcune foto di sua figlia Priscilla, che ha solo 8 mesi. Nelle immagini in questione il viso della bimba è stato naturalmente pixellato. Tuttavia l’influencer ha sostenuto che, anche con questo stratagemma, la minore può essere riconosciuta da altri elementi identificativi. Da qui il pesante sfogo attraverso una storia Instagram. Si ricorda che De Lellis e Tony Effe, da quando sono diventati genitori, hanno preferito non mostrare mai sui social il volto della figlia.

Lo sfogo di Giulia De Lellis contro il magazine Chi per le foto della figlia Priscilla

Nelle scorse ore Chi ha confezionato un servizio in cui si vedono l’influencer e il compagno con la piccola Priscilla. Con loro anche Cecilia Rodriguez, Ignazio Moser e la figlia Clara Isabel. Un servizio che ha fatto perdere le staffe all’imprenditrice digitale laziale, che su Instagram è seguita da oltre 5,5 milioni di follower. “Sto scrivendo queste righe con profonda amarezza e indignazione”, ha esordito De Lellis, aggiungendo che “oggi è stato superato un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato: l’esposizione mediatica di minori contro la volontà dei loro genitori“. Dunque il servizio in questione non è stato in alcun modo concordato con i diretti interessati.

I bambini non sono una notizia, non sono un titolo e non possono diventare strumenti per generare curiosità o clamore”, ha osservato l’influencer, affermando che “non basta una sfocatura o qualche pixel a proteggerli quando restano comunque riconoscibili dal contesto o da altri elementi identificativi”. L’imprenditrice digitale ha inoltre rimarcato che nelle sedi opportune verranno affrontati gli aspetti giuridici legati alla vicenda, lasciando chiaramente intendere di prendere in seria considerazione l’ipotesi di adire alle vie legali.

De Lellis disgustata: “Vergognatevi”

De Lellis ha poi spostato il tema su un altro aspetto, evidenziando di essere rimasta negativamente colpita dalla “totale assenza di sensibilità, rispetto ed etica” verso coloro che più di tutti dovrebbero essere tutelati, vale a dire i minori. “Dovreste solo vergognarvi”, ha tuonato, rimarcando una volta di più di essere “arrabbiata, delusa e disgustata”. Infine ha dichiarato che chiunque da ora in poi divulgherà materiale su sua figlia “se ne assumerà la responsabilità”. In altre parole, potrebbe far scattare denunce.

Da quando è nata Priscilla lo scorso ottobre, De Lellis in diverse occasioni ha spiegato di non avere alcuna intenzione di mostrare il viso della figlia in quanto reputa che ci siano alcune persone “instabili” sui social. Dello stesso avviso il compagno Tony Effe. Resta ora da capire se l’influencer e il rapper decideranno di trascinare in tribunale il settimanale Chi.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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