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Francesca Brambilla, ex Bona Sorte del popolare quiz show televisivo Avanti un Altro!, ha raccontato pubblicamente per la prima volta l’incubo vissuto con l’ex compagno, con il quale ha avuto due figlie. Una relazione mai “sponsorizzata” sui social. Lei non ha mai rivelato nemmeno il nome dell’uomo che è apparso solamente in qualche foto dopo i parti della showgirl 33enne bergamasca. Da tempo il rapporto sentimentale è naufragato. Francesca lo ha fatto capire attraverso alcune storie Instagram, tramite le quali ha anche lasciato intendere che è accaduto qualcosa di grave. Ora, intervistata dal Corriere della Sera, ha reso noto di aver denunciato l’ex e di aver fatto scattare il codice rosso.

Francesca Brambilla di Avanti un Altro! si è separata: “Il mio compagno era violento”

“Ho sempre ascoltato nei telegiornali le storie di tante donne vittime di violenze da mariti e fidanzati, ma mai avrei pensato che potesse succedere a me. Eppure, è accaduto, mi sono imbattuta nell’uomo sbagliato. E ho trovato il coraggio di denunciare”. Ha esordito così Brambilla, nel rivelare di essere finita nella trappola di una storia tossica.

Vorrei poter cancellare tutto questo – aveva scritto sui social la donna poco tempo fa -, proteggere le mie bambine da ogni ferita che non meritano. Sento di aver sbagliato strada tempo fa e il peso di quella scelta la porto su di me ogni giorno. Non me lo perdonerò mai del tutto. Ma so che la famiglia non è fatta da chi tratta male o se ne va. Ma da chi costruisce, da chi ama, da chi cresce insieme a loro senza distruggere”.

Raggiunta dal CorSera, l’ex Bona Sorte di Avanti un Altro! non usa mezzi termini per descrivere quanto vissuto: “Mi sono separata da un compagno violento. La sua è stata una violenza psicologica e verbale; mirava a distruggermi, ad annientarmi. Mi diceva: “Senza di me non sei nulla, non vai da nessuna parte, fai schifo, sei una pessima madre””. La showgirl ha aggiunto che l’ex era ossessivamente geloso e che aveva manie di controllo: “Voleva sapere tutto, mi controllava il cellulare. Mi ha sempre fatto terra bruciata, sia sul lavoro, sia con le mie amicizie”.

Brambilla: “Violenze psicologiche fin dall’inizio della relazione”

La relazione è cominciata circa tre anni fa e, sempre secondo il racconto di Francesca, i problemi si sono manifestati fin da subito: “La situazione è sempre stata delicata e non avevo il coraggio di denunciare. Le violenze psicologiche ci sono sempre state, praticamente da subito”. Anche nel corso delle gravidanze si sarebbero verificati episodi gravi: “Mentre ero incinta di Amaya, che ha due anni (la più piccola è Guadalupe che ha nove mesi), ho vissuto un periodo terribile, in cui mi ha anche lasciato; spariva per settimane. E io dovevo essere a sua completa disposizione”.

La 33enne ha dichiarato di aver temuto per la sua incolumità. Ha però raccontato che i comportamenti dell’ex non sono mai sfociati in violenze fisiche. “Ma con la sua precedente compagna – ha spiegato – è in corso un procedimento con richiesta di affido esclusivo dei loro due figli”. I suoi genitori le avevano suggerito di non stare con l’uomo: “Mio papà l’ha denunciato. Negli ultimi cinque mesi, per lo stress e l’ansia, sono ricorsa anche alla terapia psicologica”.

La denuncia e l’attivazione del codice rosso

Martedì 6 gennaio la goccia che ha fatto traboccare. Nella notte l’uomo ha rubato il passaporto di Guadalupe, insinuando che Francesca volesse partire con le bambine per una fuga d’amore. “Parole sempre dettate dalla sua ossessione e mania di controllo – ha riferito la showgirl -. È uscito di casa dicendo di andare al lavoro, portandosi dietro i suoi effetti più cari che teneva in casa, forse temendo che potessi accorgermi del furto del passaporto e non permettergli più di entrare in casa mia”.

Nonostante Brambilla gli avesse detto di non mettere più piede in casa, è comunque tornato e sarebbero ricominciate le minacce e i ricatti: “Mi avrebbe ridato il passaporto, se io lo facevo entrare a prendere le sue cose. Era nel giardino e ha forzato la finestra del salotto spaccando pure la saracinesca. Tutto questo è accaduto alla presenza della bimba più grande che lo fissava e piangeva impaurita”. A quel punto l’ex Bona Sorte ha contattato i carabinieri e, grazie al loro intervento, è riuscita a consegnare all’ex i suoi effetti personali e a mandarlo via di casa. “Così, il giorno dopo, mi sono decisa a denunciarlo per tutelare me e soprattutto le bambine che non meritano di assistere a queste liti”, ha aggiunto.

In seguito alla denuncia è scattato il codice rosso. I carabinieri hanno anche chiesto a Brambilla se volesse recarsi in una struttura protetta. Lei ha preferito rimanere a casa: “Ma non è possibile, le mie bambine hanno la loro routine. E poi non puoi nasconderti per sempre”. Infine ha lanciato un messaggio alle donne: “Tante, troppe, storie finite in femminicidio devono insegnarci a dire basta, a denunciare. Per sopravvivere”.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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