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Fedez e Francesca Michielin, con il brano ‘Chiamami per nome’, sono arrivati a un passo dalla vittoria di Sanremo 2021. Gran parte del merito va alle vagonate di voti giunti dal pubblico visto che nella classifica provvisoria, che si rifaceva ai risultati della giuria demoscopica (più quelli della sala stampa), il duo si era posizionato all’undicesima posizione. A dare una grossa mano ai due cantanti ci ha pensato Chiara Ferragni, moglie di Federico, che su Instagram ha chiamato all’appello i suoi 23 milioni di followers per incidere sul televoto da casa. E dal balzo dell’undicesima posizione alla seconda, sembra che la missione abbia portato parecchi frutti.

Qualcuno sulla scelta di ‘schieramento’ da parte dell’influencer dei record ha storto il naso. Oltre al Codacons, a tuonare sulla Ferragni è stata Selvaggia Lucarelli che su TPI, nelle sue personali pagelle, ha dato zero come voto alla star di Instagram. Questa la critica della giornalista:

Sei Chiara Ferragni. Hai tutto. Famiglia, salute, soldi, fama e un attico da cui guardare i tetti degli altri. Tuo marito ha tutto quello che ho appena citato parlando di te, 10 milioni di follower. Più la sua storia nella musica che, voglio dire, due soddisfazioni se l’è prese. Tuo marito è lì a Sanremo con una canzone modesta e un posto nella classifica provvisoria che lo conferma. La canzone di tuo marito farà comunque il giro di tutte le radio. Questa cosa di mettersi a chiedere voti ai tuoi 20 milioni di follower per farlo vincere attraverso venti storie su Instagram compreso l’appello del bambino, era legittima, ma fattelo dire, inelegante. E anche tanto. Lasciali gareggiare. Lascia che Colapesce o Madame o La rappresentante di lista se la giochino e che la classifica non venga dopata dai tuoi appelli. Hai tutto, quelli hanno solo la musica. Ma niente, pure quella ti devi prendere. E se non ci fosse stato il talento cristallino dei Maneskin a mettere le cose a posto, con i loro fan antichi e appena conquistati ma agguerritissimi, il bello è che il festival te lo saresti preso sul serio. Voto Zero.

Il ragionamento di Selvaggia non è per nulla campato in aria e, anzi, si presta a una ulteriore riflessione che non solo coinvolge Fedez e consorte, ma più in generale il meccanismo del televoto di alcuni programmi televisivi. Come ad esempio il Grande Fratello Vip da poco conclusosi (altra trasmissione parecchio discussa per via delle modalità di voto da casa).

Ferragni, Fedez, Sanremo e non solo: il problema del televoto ai tempi dei social

Il punto è questo: è giusto che il voto social abbia così tanto peso? E, soprattutto, quanto influisce nel mutare i paradigmi della meritocrazia? Fedez e Michielin hanno confezionato un brano che non sembra eccelso dal punto di vista musicale. Non che sia una cosa inascoltabile ma è quasi parere unanime della critica musicale che al secondo posto avrebbe dovuto giungervi qualcun altro. Eppure il duo ha scalato la classifica quasi arrivando alla vittoria. Motivo? Perché i fan, quelli stimolati da Chiara, non seguono il principio di valutare una performance con occhio un poco critico.

Quasi certamente hanno votato solo perché la loro beniamina li ha incitati (non c’è la prova schiacciante ma i social così funzionano e non lo si scopre oggi). Insomma, al di là che la canzone fosse bella o brutta, è assai probabile che il tandem Michielin-Fedez abbia ottenuto parecchie preferenze, al di là della musica proposta, soltanto perché Federico è il marito di una delle influencer più celebri del mondo.

Spingendo il dibattitto al paradosso, è un po’ come se Georgina Rodriguez si mettesse a cantare e Cristiano Ronaldo, con i 268 milioni di followers su Instagram, durante il televoto, dicesse a tutti “votatela”. La sua compagna, al di là dell’aspetto ‘meritocratico’, senza dubbio raccoglierebbe una marea di voti da casa. Dunque la domanda delle cento pistole: un simile sistema di voto va bene o ha bisogno di modifiche, anche nel rispetto di chi ha meno traino social ma è comunque assai valido artisticamente? (Si ricorda che Sanremo adotta la seguente modalità di votazione: 33% demoscopica, 33% giornalisti e 34% televoto).

Come sopra accennato la questione può interessare anche altri programmi. Casi di contestazioni ad esempio ci sono stati al GF Vip 5, dove Dayane Mello, avendo avuto un sostegno social sconfinato dal Brasile, è arrivata in finale a mani basse. Certo i social sono strumenti del nostro tempo e in quanto tali è opportuno che abbiano rilevanza. Il punto è stabilire quanta e trovare soluzioni che pongano paletti. Altrimenti in futuro le chance di vittoria di chi ha fratelli, sorelle, mariti, mogli, padri e madri influencer saranno sempre più alte. Si tratterebbe però di successi di ‘riflesso’, un po’ come il secondo posto di Fedez a Sanremo.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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