Connect with us

News

San Raffaele scrive a Fedez e Chiara: 3,8 M raccolti, come sono stati usati

chiara ferragni e fedez san raffaeleL’ospedale San Raffaele scrive a Chiara Ferragni e Fedez: cosa si sta facendo con la cifra monster raccolta di 3,8 milioni di euro

L’ospedale San Raffaele, attraverso un post pubblicato su Facebook, ha ringraziato Chiara Ferragni e Fedez, che pochi giorni fa hanno raccolto la cifra monster di 3,8 milioni di euro per aiutare la sanità dopo che è scoppiata l’emergenza coronavirus nel Bel Paese. Una situazione che ha messo in ginocchio diversi istituti ospedalieri del Nord Italia. I Ferragnez, oltre ad aver partecipato attivamente alle donazioni (versando 100mila euro), sono riusciti nell’impresa di coinvolgere altre 191mila persone di tutto il mondo. Grazie alla loro iniziativa sono già partiti i lavori per una nuova terapia intensiva.

“Sono partiti all’Ospedale San Raffaele i lavori per una nuova terapia intensiva”

Grazie alle donazioni della campagna solidale dei Ferragnez, partiti i lavori per una nuova terapia intensiva”, si legge nel comunicato apparso sulla pagina Facebook del San Raffaele che aggiunge: “Sono partiti all’Ospedale San Raffaele i lavori per una nuova terapia intensiva da campo dedicata all’emergenza coronavirus. Grazie a Fedez e Chiara Ferragni e alla generosità di oltre 191mila persone che hanno donato sulla piattaforma di crowdfunding gofundme.com, raccogliendo più di 3,8 milioni di euro, presto avremo una nuova terapia intensiva per poter assistere i pazienti più fragili, quelli che hanno come unica opportunità di cura la terapia intensiva.”

Le dichiarazioni del primario dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolare, Alberto Zangrillo

A nome mio e di tutto il personale medico e infermieristico impegnato in questa emergenza voglio ringraziare non solo Chiara e Fedez ma anche ogni singolo donatore. Ci stiamo impegnando con tutte le nostre energie e sapere che tante persone ci supportano ci aiuta a procedere nei nostri sforzi”. Così il professor Alberto Zangrillo, primario dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Grazie alle donazioni della campagna solidale dei Ferragnez, partiti i lavori per una nuova terapia intensiva.Sono…

Gepostet von IRCCS Ospedale San Raffaele am Samstag, 14. März 2020

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altro in News

Post Popolari

Scelti per voi

To Top