La morte di Enrica Bonaccorti ha lasciato un po’ a tutti l’amaro in bocca. Non solo i suoi colleghi in TV, ma anche il pubblico sta esprimendo il suo dispiacere. D’altronde l’attrice si è sempre fatta amare dai telespettatori, durante le sue apparizioni televisive. Proprio ieri mattina è arrivata la notizia sulla sua morte, avvenuta a causa di un tumore al pancreas. Oggi a parlare ci pensa il suo oncologo, mentre apre la camera ardente e si attendono i funerali.
Dopo la notizia sulla morte della Bonaccorti, molti si chiedono quando saranno svolti i funerali. Ciò che emerge è che la camera ardente è stata allestita nella clinica dove è morta ed è aperta da stamattina, fino a sabato 14 marzo alle ore 12, solo per i parenti e gli amici. Domani, invece, saranno svolti appunto i funerali, alle ore 15, nella Chiesa degli Artisti a Roma.
Inoltre, nel pomeriggio di domani, Silvia Toffanin dovrebbe ricordare Enrica mandando in onda la sua ultima intervista, durante la quale parlava della sua malattia. Ora a svelare i dettagli del male che l’ha colpita è direttamente l’oncologo, che ha avuto modo di studiare tutta la sua situazione. Il medico, Giampaolo Tortora, direttore dell’Oncologia al Gemelli di Roma, ne parla tramite un’intervista per il Corriere.
Qui spiega che la Bonaccorti “è stata consapevole dal primo momento che era una situazione complicata. Ha sempre avuto fiducia”. L’attrice, inoltre, è riuscita ad affrontare questo dramma “con ironia e fiducia nei medici”. Inoltre, il dottore fa sapere che tenere “un dialogo aperto” con la figlia e gli amici ha aiutato molto, come accade solitamente in questi terribili casi.
Tortora è uno dei maggiori esperti italiani sul tumore al pancreas. Per questo, Enrica Bonaccorti ha deciso di affidarsi al medico quando ha scoperto di avere il male. E lui non può che essere grato di questo, in quanto crede di essere fortunato a conoscere “una persona splendida, in una circostanza molto sfortunata”. L’oncologo spiega che l’attrice è sempre stata affiancata da “affetti veri e caldi”, tra cui anche “personaggi noti, che sono stati amici veri e le sono stati accanto nel migliore dei modi possibili”.
Una paziente “eccellente”, così la definisce Tortora, il quale non può non sottolineare che è stata “una donna con moltissime qualità, un concentrato di intelligenza, grazia, eleganza, con uno sguardo profondo sull’esistenza”. Questi suoi aspetti caratteriali sono stati utili per affrontare i momenti più complicati della malattia. Rideva e faceva battute, continuando a vivere. Secondo l’oncologo, questa sua reazione dovrebbe essere “un esempio” per gli altri.
Nel frattempo, la Bonaccorti ha sempre avuto fiducia nella scienza e nei medici. Un atteggiamento, questo, che ha aiutato molto i dottori durante le terapie. Sin dalla diagnosi, è stato subito chiaro che “il tumore non era operabile”, in quanto “era in uno stadio localmente avanzato”. Non sono riusciti, nonostante le varie terapie, a tentare l’intervento chirurgico. Questo perché “ci sono state delle complicanze”.
Nonostante tutto, Enrica ha sempre sperato, ma anche “accettato l’evoluzione degli eventi con serenità”. Tortora, intanto, rivela di aver conosciuto vari volti noti del mondo dello spettacolo e quando la Bonaccorti l’ha informato che sarebbe andata in TV a raccontare il tutto, lui è rimasto “perplesso e preoccupato”. Anche qui, però, l’attrice ha dimostrato la sua intelligenza e il suo garbo, facendo la cosa giusta per sé stessa.
Infatti, parlare pubblicamente della questione, le ha fatto bene, tanto che ha “provato un senso di liberazione bellissimo”, trovando calore e affetto da amici, colleghi e pubblico.

