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Eleonora Rocchini, ex volto di Uomini e Donne, ha rotto il silenzio sulla nascita dell’amore con Nunzio Moccia, che un paio di mesi fa è diventato suo marito. L’imprenditrice toscana, in una lunga intervista rilasciata a Fanpage.it, ha anche parlato per la prima volta dei dettagli relativi alla rottura con Oscar Branzani. E ancora, ha reso la sua versione sulla fine dell’amicizia con la sorella dell’ex tronista, Dalila Branzani. Infine, ha fatto chiarezza sulla bufera inerente alla raccolta fondi che organizzò per far curare il suo cane Ares nel 2024. Una vicenda che rischiò di compromettere seriamente la sua immagine.

Eleonora Rocchini: come è nata la storia con Nunzio Moccia e la rottura dei rapporti con Oscar e Dalila Branzani

Da sette anni Eleonora fa coppia con Nunzio Moccia. Quando si scoprì che stavano assieme, scoppiò un putiferio. Lei si era da poco lasciata con Oscar, mentre Nunzio era l’ex compagno di Dalila Branzani. Rocchini venne dipinta come una sfascia famiglie. Si sussurrò che ci fu persino una rissa con Dalila, con la quale condivideva una profonda amicizia.

A Fanpage.it ha assicurato che con Nunzio capì fin da subito che c’era un sentimento forte, per il quale valeva la pena lottare. Quando si seppe pubblicamente che c’era stato il fidanzamento, se ne sentirono di tutti i colori. La versione data da Rocchini a distanza di sette anni dai fatti è diversa rispetto a quella raccontata precedentemente:

“È stato raccontato che io ero fidanzata, che lui era fidanzato e quindi che avevo rubato il fidanzato alla cognata. A parte che non era mia cognata, perché non ero sposata. Ma è falso anche il resto. Io ero single e lei lo sapeva perfettamente. Sapeva anche che la mia relazione era finita già da tempo. Mio marito lo era da due anni e lei stessa frequentava anche un’altra persona a Napoli. E invece è stata raccontata una storia diversa da quella reale. Ho preferito non rispondere perché conosco certe dinamiche e so che rispondere significa alimentare il gossip. Ho lasciato che parlassero e poi, con il tempo, le persone si sono ricredute vedendo come sono andate le cose. Non avevo bisogno di raccontare la verità a persone che non mi conoscevano. Io stavo bene, ero serena e mi è andato bene così”.

Si venne a sapere della love story dopo un tragico incidente stradale che coinvolse Rocchini, Moccia e Dalila. Eleonora ha confermato che fu quell’episodio che la spinse in qualche modo a uscire allo scoperto mentre si trovava ricoverata in ospedale:

“È stato raccontato così, ma non è del tutto corretto. Non fu Dalila ad accorgersene. Fu la madre a notare alcuni atteggiamenti, alcuni sguardi e soprattutto la mia preoccupazione nei confronti di Nunzio una volta arrivati in ospedale. Non ci hanno mai beccati a fare cose strane, a baciarci o altro. Eravamo in ospedale: lui era tutto rotto e io avevo la testa rotta. Semplicemente sentivo la necessità che mi mettessero nella stanza insieme a lui perché volevo stargli vicino. Quel mio atteggiamento aveva reso chiaro ci fosse tra noi qualcosa di diverso. In più era venuto in ospedale anche Oscar, con cui mi ero lasciata mesi prima, e io non l’ho neanche fatto entrare nella mia stanza. Tante piccole cose, sommate insieme, le avevano fatto capire che effettivamente c’era qualcosa tra noi. Io non l’avevo ancora raccontato perché la nostra storia era agli inizi. Volevo parlarne con le persone interessate quando fosse diventata una cosa solida, reale e concreta. Questa è la verità. Mi prendo le mie responsabilità per quello che è accaduto ma sono troppe le falsità raccontate dopo.

Rocchini si rimprovera oggi solamente una cosa: il non aver informato prima Dalila del fatto che aveva cominciato a frequentare il suo ex Moccia. “Però – ha aggiunto – all’epoca il rapporto con Nunzio era proprio agli inizi e non mi sentivo di parlarne”. Eleonora ha anche commentato l’indiscrezione della rissa con l’ex cognata, ridimensionando quanto riferito dai media: “Sinceramente non la definirei una rissa. Ci sono stati dei contatti fisici non gentili, ma niente che definirei una vera rissa”.

L’imprenditrice ha anche parlato della storia vissuta per tre anni con Oscar dopo la partecipazione a Uomini e Donne. “Probabilmente tanti dei problemi che c’erano nella nostra relazione derivavano da questo: il sentimento non era allo stesso livello. Io ero sempre un po’ più indietro”, ha osservato.

La bufera per la raccolta fondi per il cane Ares: “Non la rifarei”

Ad agosto 2024 Rocchini ha chiesto ai suoi follower di contribuire a una raccolta fondi per curare il suo cane Ares, affermando che l’animale doveva essere operato con urgenza e che servivano circa 7mila euro. Secondo la versione di Eleonora, grazie a quell’intervento ha potuto trascorrere un anno in più con Ares. Poi è tornato il tumore ed è deceduto. Quando le è stato chiesto perché non abbia sborsato di tasca sua i soldi per l’operazione, è arrivata la seguente risposta:

“Avere un’azienda non vuol dire essere ricchi. Puoi fatturare ma non avere un utile. Fare impresa in Italia non significa per forza stare bene economicamente. Nel mio percorso imprenditoriale ho affrontato momenti in cui non prendevo neanche lo stipendio, perché devi pagare i dipendenti, i fornitori e magari non rimangono soldi per te. Tante volte sono stata in difficoltà economica. Avrei potuto lavorare di più da influencer e magari fare soldi più facilmente? Sì. Ma ho scelto un altro percorso, ho scelto di investire su me stessa e di lasciare un po’ in disparte il lavoro con gli altri brand”.

Nel 2024, però, a ben vedere, Rocchini era ancora attiva come influencer. La diretta interessata ha sostenuto che lavora ormai poco nel settore. A riprova di ciò ha consigliato di guardare i post di quel periodo, sottolineando che ce ne sono pochi adv, ossia sponsorizzati: “Avevo un contratto in essere e basta. Lavoravo a spot, sporadicamente. Non ero una di quelle persone che avevano agenzie alle spalle e facevano solo quello. Se capitava un lavoro in linea con la mia immagine e con quello che volevo, lo accettavo, ma non accettavo qualsiasi cosa. E quando non accetti, le proposte scemano“.

Un altro punto spinoso della vicenda è stato la sua vacanza in Thailandia. Due settimane prima di aprire la raccolta fondi, Rocchini si era immortalata in Estremo Oriente in località esclusive. Il che, almeno all’apparenza, cozza con il fatto di aprire una raccolta fondi chiedendo aiuto ai fan:

“Capisco che le persone potessero pensare: “Questa fa l’influencer, ha un milione di follower, ha l’azienda di costumi, è stata in Thailandia e adesso viene a chiedere i soldi a noi?”. Infatti mi sono presa anche gli insulti. In quel momento avevo bisogno di un aiuto da parte della mia community perché non avevo nessun altro a cui chiedere. Era una decisione che dovevo prendere in tre minuti e mezzo. Non potevo fare diversamente: la clinica voleva tutti i soldi insieme, non potevo fare un pagamento a rate. Ho fatto la prima cosa che mi è venuta in mente, senza vederci niente di male. Se oggi lo rifarei? Probabilmente no, a meno che non fossi veramente in una situazione disperata. Considerando che ho comunque un’immagine da tutelare sui social, probabilmente oggi non lo farei. Ma questo non significa che allora l’abbia fatto con cattiva fede. Ero davvero in buona fede. Non volevo prendere soldi alle persone che credono in me avendo quei soldi nascosti in banca. In quel momento ero in difficoltà e sono stata impulsiva”.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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