Il declino di Striscia la Notizia è un tema che negli ambienti televisivi continua a tenere banco. Ne ha parlato anche un ex inviato storico del tg satirico, Vittorio Brumotti. Il biker ha fatto tappa a “Pulp Podcast“, rispondendo ad alcune domande dei conduttori Fedez e Mr. Marra. Con loro ha anche parlato dei risultati tutt’altro che rosei ottenuti dalla trasmissione in questa stagione. Per chi non lo sapesse, dopo decenni, Striscia è stata scalzata dall’access prime time dalla Ruota della fortuna che ha raccolto ascolti monstre. Pier Silvio Berlusconi ha dirottato il programma ideato da Antonio Ricci in prima serata, su Canale 5, ma la risposta del pubblico non è stata quella sperata. E infatti ora ci sono forti dubbi sul fatto che lo show verrà riproposto. Brumotti, come molti altri che sono stati per anni dei volti del tg satirico, ha smesso di collaborare con la trasmissione.
Striscia la Notizia, la critica di Vittorio Brumotti ad Antonio Ricci
Fedez, nel corso della chiacchierata con il biker, si è chiesto se ad un certo punto Antonio Ricci non abbia usato Striscia la Notizia per vendette personali. “Lo dico perché io l’ho subito sulla mia pelle”, ha aggiunto il rapper che ha proseguito dicendo che, forse, all’autore tv gli è sfuggita di mano la sua stessa creatura. “Forse chi ha reso grande Striscia poi l’ha anche fatta tramontare, perché l’ha usata in modo improprio per scopi personali perdendo il senso di quel che era il programma”, ha chiosato Fedez, pur riconoscendo che Ricci è un “genio televisivo”.
Ha preso poi parola Brumotti, sottolineando che il papà di Striscia “ha una mente finissima” che una persona, se non lo conosce, “non può immaginare”. Spazio poi ad alcuni aneddoti: “Con lui mi sono scornato un milione di volte. Il suo obbiettivo era far parlare”. “Io non mai stato uno yes man. La rubrica dello spaccio l’ho voluta io a tutti i costi. Una volta mi ha bloccato 10 mesi. Una critica che gli faccio è aver affrontato sempre troppo tematiche di politica che è divisiva”, ha concluso il biker.
Rebus sul futuro di Striscia la Notizia
Come già accennato, a oggi non si sa nulla del futuro televisivo del tg satirico. L’esperimento in prima serata non ha portato i frutti sperati. Gli ascolti tv sono stati deludenti ed ora ci si domanda se Mediaset darà un’altra chance al programma oppure se deciderà di chiuderlo definitivamente, ponendo fine a una trasmissione che è un pezzo di storia del piccolo schermo italiano. Pier Silvio Berlusconi, negli anni, ha dimostrato che a volte, per quanto riguarda le scelte professionali, non guarda in faccia a nessuno. Emblematico il caso di Barbara D’Urso, la quale ha reso noto di aver querelato l’azienda di Cologno Monzese per le modalità in cui è stata cacciata.

