Fabrizio Corona è stato denunciato da Mediaset in Procura a Milano. L’azienda sostiene che l’ex re dei paparazzi si sia macchiato dei reati di diffamazione e minacce nei confronti dei vertici della società e di conduttori di famosi programmi tv. Inoltre è stata avanzata la richiesta che all’imprenditore venga impedito l’uso dei social e di altre piattaforme web, oltre all’utilizzo del cellulare. Una misura richiesta affinché Corona non possa più divulgare contenuti simili a quelli diffusi nelle ultime settimane nel podcast Falsissimo, disponibile su YouTube. Come è noto, l’ex marito di Nina Moric ha pubblicato materiale contro Alfonso Signorini. Quest’ultimo lo ha denunciato per revenge porn. Ora anche Mediaset ha presentato querela.
Mediaset denuncia Fabrizio Corona, cosa succederà a Falsissimo?
La mossa legale del Biscione arriva dopo che Corona ha annunciato che lunedì 26 gennaio manderà in onda l’ultima puntata di Falsissimo con focus su Alfonso Signorini. Resta ora da capire se l’azione di Mediaset avrà effetto oppure se i giudici decideranno che non dovrà essere applicata alcuna misura preventiva. In altre parole, non è da scartare l’ipotesi che Falsissimo venga bloccato. L’ex re dei paparazzi, attraverso i suoi profili social, ha riferito che nonostante le pressioni è deciso a pubblicare il materiale in suo possesso.
La vicenda relativa alle rivelazioni di Corona si sta allargando sempre di più. Alfonso Signorini, pur proclamandosi innocente, si è autosospeso da Mediaset. Si è poi saputo che è indagato per violenza sessuale ed estorsione. L’ex re dei paparazzi sostiene che esistesse un “sistema Signorini”, tramite cui il giornalista avrebbe provato ad adescare aspiranti concorrenti del Grande Fratello Vip chiedendo prestazioni intime in cambio della partecipazione alla trasmissione. I legali del conduttore affermano invece che il loro assistito non abbia fatto alcunché di penalmente rilevante.
Contro Signorini si è espresso anche l’ex gieffino vip Antonio Medugno, che pochi giorni fa è stato ascoltato dai pm per quasi tre ore, rendendo la propria versione dei fatti. Il giovane afferma di aver subito ricatti e pressioni dal giornalista prima di entrare nel reality show più spiato d’Italia.

