Si è da poco conclusa la 14esima stagione di Temptation Island che ha fatto segnare ascolti record. Nonostante la risposta del pubblico sia stata strepitosa, si è creato un caso attorno alla conduzione di Filippo Bisciglia, il quale, rispetto alle stagioni precedenti, è stato più loquace e più partecipe nelle dinamiche di coppia dei concorrenti. Un atteggiamento che ha diviso: da un lato chi ha apprezzato il maggiore coinvolgimento, dall’altro chi ha sostenuto che ‘Pippo’ avrebbe dovuto mantenere di più le distanze. Raffaella Mennoia, braccio destro di Maria De Filippi e autrice del reality, nei giorni scorsi, senza troppo girarci attorno, si è schierata dalla parte di coloro che ritengono che il conduttore dovrebbe limitarsi a raccontare. Ora, sulle colonne di Tv Sorrisi e Canzoni, ha corretto il tiro, citando anche l’ex compagna storica di Bisciglia, Pamela Camassa.
Raffaella Mennoia commenta la conduzione di Filippo Bisciglia
“Personalmente preferirei che si limitasse a raccontare la realtà, senza prendere posizioni, ma Filippo non ha comunque detto nulla che potesse spostare gli equilibri”, aveva detto Mennoia una ventina di giorni fa, quando il programma era ancora in onda. L’autrice sembra aver cambiato idea. Questo almeno è ciò che trapela dalla chiacchierata che ha fatto con Tv Sorrisi e Canzoni, a cui ha dichiarato che la conduzione più incisiva è stata “una scelta di Filippo che abbiamo condiviso”.
“Lui non giudica, non interpreta e, cosa più importante, non suggerisce soluzioni. È una presenza quasi più ‘narrativa’ che televisiva”, ha aggiunto Mennoia, che ha anche puntualizzato che il maggiore coinvolgimento del conduttore potrebbe avere avuto origine dalla sua esperienza privata. Il chiaro riferimento è stato alla rottura avvenuta nei mesi scorsi con Pamela Camassa.
Raffaella Mennoia svela il segreto di Temptation Island: “Sicurezza e desiderio”
Spazio poi al successo dell’ultima stagione del reality. Secondo Mennoia la forza del format sta nel fatto “che mette in conflitto i due bisogni umani fondamentali: la sicurezza e il desiderio”. In altre parole, chi guarda la trasmissione prova empatia in quanto vengono mostrate dinamiche che ogni persona vive; da un lato il bisogno di essere scelti sempre dal proprio partner, ossia la ricerca della sicurezza; dall’altro il piacere di essere ammirati anche da persone esterne al rapporto.
“Il punto – ha osservato l’autrice – è proprio il rispecchiamento: ognuno di noi si rivede in determinate dinamiche. Se non vedi te stessa, rivedi la tua amica o il tuo familiare, è qualcosa di molto profondo”. Mennoia ha inoltre riflettuto su come sia cambiata la fruizione del reality da parte del pubblico, evidenziando che nelle prime edizioni i telespettatori erano soprattutto attratti dal tema del tradimento, mentre oggi pongono più attenzione sul “linguaggio, sui comportamenti, sul rispetto reciproco”.
Il braccio destro di Maria De Filippi non ha escluso che a settembre potrebbe essere proposta una puntata speciale, qualora la redazione reputi che ci sia qualcosa di interessante da raccontare: “Se succedono cose che pensiamo sia giusto raccontare, registriamo una puntata anche a settembre, però questo lo capisci strada facendo”.
E una versione invernale di Temptation? “Il format va girato al mare, quindi dovremmo andare all’estero, per esempio in Egitto”, ha spiegato Mennoia, aggiungendo però che ci sarebbero altri problemi da risolvere. Ad esempio quello produttivo: in inverno gli autori della Fascino sono impegnati su più programmi e non sarebbe semplice preparare un’altra trasmissione.

