Skip to main content

Ci sono persone che credono che la felicità e il grado di soddisfazione delle persone dipendano dal conto in banca. Certo avere una buona condizione economica può essere d’aiuto, ma, banalmente, i denari non sono sinonimo di serenità e contentezza. Se così fosse, le persone ricche sarebbero le più gaie del pianeta, mentre quelle povere le più tristi. Eppure la storia, pure quella contemporanea, non manca di ricordare che suicidi e casi di pesante depressione circolano abbondantemente anche nelle élite facoltose. Insomma, il binomio soldi-felicità non regge alla prova dei fatti. Una premessa che la signorina Chiara Nasti dovrebbe tenere bene a mente. La brutta figura di cui è stata protagonista di recente è emblematica di un modo di pensare piuttosto distorto.

I fatti: l’influencer campana e il compagno Mattia Zaccagni, calciatore in forza alla Lazio, hanno organizzato nei giorni scorsi un gender reveal (per dirla in italiano un evento in cui hanno annunciato il sesso del figlio che aspettano). Per l’occasione hanno fatto le cose in grande, affittando lo stadio Olimpico di Roma. L’idea è stata ritenuta da molti una “cafonata”: la questione è stata oggetto di una miriade di critiche. A cui la Nasti ha bene pensato di replicare in questo modo: “Invidiosi perché voi non potete farlo”. E qui casca l’asino.

Nelle scorse ore la vicenda è stata rilanciata dal profilo Instagram di SportMediaset. Sotto al post pubblicato dalla testata si è fatto vivo l’ex concorrente del GF Vip Francesco Oppini che si è accodato all’ondata di indignazione provocata dalla risposta della napoletana. “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprire la bocca e togliere ogni dubbio”, ha tuonato il figlio di Alba Parietti, citando Oscar Wilde. Un pensiero condiviso da parecchi altri utenti. E a ragione, va aggiunto.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sport Mediaset (@sportmediaset)

Perché la signorina Nasti ha fatto una brutta figura? Per un motivo piuttosto semplice. La risposta “Invidiosi perché voi non potete farlo” è un ragionamento che necessita di un paio di considerazioni. L’influencer, evidentemente, pensa che chi le muove delle critiche, giuste o sbagliate che siano, sia per forza stimolato dall’invidia. Probabilmente crede che sia semplicemente una questione di soldi, di invidia ‘denarosa’ appunto. Forse non le passa per l’anticamera del cervello che invece si tratta di una questione di gusti. Tutto qua.

Lei è libera di pensare di aver organizzato un evento memorabile, qualcun altro è libero di pensare che si sia trattato di una “cafonata”. Il conto in banca poco importa, ma sembra che ciò sfugga alla signorina. Piuttosto triste proprio il fatto che non abbia trovato risposta migliore alle critiche se non quella di metterla, per dirla all’Alberto Sordi, sull’“Io so io, e voi non siete un c….o”. Sordi, però, è Sordi, mito di ironia e sarcasmo. La Nasti è la Nasti, una delle tante ‘influenti’ del web che pare sia ancora in cerca d’autore.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.