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Massimo Giletti, nella trasmissione Rai Lo Stato delle Cose, ha dedicato ampio spazio allo scandalo che ha travolto Alfonso Signorini. Nel talk show è intervenuto Fabrizio Corona, il quale ha spiegato perché ha deciso di attaccare il direttore editoriale di Chi, fornendo una versione piuttosto controversa. Nel corso della puntata, l’ex re dei paparazzi ha anche fornito i dettagli dei rapporti che ha avuto con Signorini negli ultimi trent’anni, sostenendo che la scelta di far scoppiare il caso non è dipesa da un desiderio di vendetta. Su tale punto, però, qualche dubbio resta.

Lo Stato delle Cose, la versione di Fabrizio Corona sugli attacchi ad Alfonso Signorini

Corona è stato raggiunto da Ilenia Petracalvina, inviata de Lo Stato delle Cose. Alla giornalista ha riferito che i primi contatti avuti con Signorini risalgono a tre decenni fa. Subito ha puntualizzato che quando si tratta di lavoro, per lui “non esistono gli amici”, in quanto prevale la sua “intuizione giornalistica”. Tradotto: se ci sono soldi da fare con uno scoop ‘rumoroso’, non si guarda in faccia a nessuno. D’altra parte, il 51enne milanese ha sempre professato tale filosofia. Insomma, nulla di nuovo sotto al sole.

“A lui mi lega una conoscenza da 30 anni, con lui ho collaborato molto. Io ho iniziato ad avere rapporti lavorativi con lui 30 anni fa, quando era vicedirettore di Chi, il direttore all’epoca era Brindani, io ero l’agenzia più importante d’Italia e lui è stato praticamente costretto a trattare con me, perché io dal 2006 a oggi ho fatto 50 copertine di Chi, 50 servizi. A me interessava lui e a lui interessavo io. Avevamo questa amicizia, questa conoscenza, collaborazione. Poi voglio chiarire, non è che lui c’è stato per me nel momento del bisogno, lui sapeva che io questo lavoro lo so fare meglio di tutti, quindi a me serviva lui e a lui servivo io“.

Interessante il passaggio in cui Corona ha affermato che Signorini non c’è stato quando si è trovato nei guai. L’inviata del programma Rai ha poi chiesto all’ex re dei paparazzi se c’è stato un momento vero e proprio di rottura con l’ex conduttore del Grande Fratello. Il 51enne ha ribadito che non c’è stato alcun evento scatenante e che la sua decisione di far scoppiare lo scandalo non è dipesa da questioni personali o di vendetta. In particolare, Corona ha dichiarato che il suo obiettivo è fare a pezzi da dentro il sistema che ha distrutto professionalmente suo padre Vittorio:

 “Cosa si è rotto nel rapporto con lui? Io sono entrato in quel sistema che ha distrutto mio padre, con un fine unico: entrare dentro per poi distruggere quel sistema. Io non ho attaccato Signorini perché ce l’ho con lui e ribadisco che la mia non era una vendetta, non mi importa nulla di questo. Io ho attaccato l’elemento più importante del sistema della comunicazione, uno degli uomini più importanti di Mediaset. Io voglio ostacolare il potere. Non lavoro per nessuno. Certo che rischio, lo so, ma io non mi fermo qui“.

Corona ha anche rimarcato che Chi è da due anni che non gli dà spazio e che nessuno lo ha invitato per la festa del settimanale organizzata nei mesi scorsi per omaggiare i 30 anni di vita della rivista. Anche in questo frangente, ha però sostenuto di non aver agito contro Signorini per ripicca:

“Sono due anni che non mi pubblica, ma non è che io ho un risentimento perché non mi pubblica, ma non lo faccio – com’è stato detto – per vendetta. Alla festa dei 30 anni di Chi, lui non mi ha invitato… ma non è questo il motivo. Come mai non mi ha invitato? Perché il vero Chi non esiste più“.

Infine Corona ha detto quanto già aveva esternato nel suo podcast Falsissimo, ossia che gli è balenata l’idea di mettere in difficoltà Signorini dopo averlo visto poche settimane fa ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. In quell’occasione l’ex conduttore del Grande Fratello Vip presentò il suo libro sull’amore: “Una sera ero a letto a riposare e lo vedo ospite da Fabio Fazio, che presentava il suo libro, era elegante, serissimo, che presentava questo libro capolavoro sull’amore. Mi ha colpito davvero. Quindi ho capito che era giunto il momento di parlare. Puoi scrivere un libro, ‘Amami Quanto Io T’Amo’ e dire che ti sposi? Io avevo le chat!“.

Daniele Interrante: “Corona aveva cercato di fare il furbo con Signorini”

Sempre nel corso dell’ultima puntata de Lo Stato delle Cose, è stato analizzato un episodio di Vallettopoli risalente a 20 anni fa, quando Signorini fu ascoltato in tribunale per parlare di un servizio bufala che Corona cercò di vendergli.

Giletti, grazie all’ok del legale di  Signorini, Domenico Aiello, ha potuto mostrare un filmato d’archivio di Un Giorno in Pretura. Nell’estratto del processo di Vallettopoli si vede Signorini che spiega come Corona tentò di monetizzare con un servizio ‘fake’ su Daniele Interrante e la sosia di Gisele Bundchen. Questa la deposizione in tribunale di Signorini:

“Se abbiamo mai avuto problemi, screzi relativamente a qualche foto? No, gli screzi ci sono stati, ma solo relativamente alle questioni di prezzo. Mi ricordo per esempio di un servizio che lui ci portò dove c’era un personaggio, forse Daniele Interrante, che stava con un personaggio molto famoso. Ecco, era Gisele Bundchen, la modella, la top model e lui venne al giornale a portarci il servizio di Daniele Interrante con Gisele Bundchen. Quando il fotoeditor mi fece vedere questo servizio, io dissi, ‘ma questa a me non sembra Gisele’. Poi mi sembrava molto strano che Gisele Bundchen che stava con Leonardo DiCaprio potesse stare con Daniele Interrante. E poi alla fine abbiamo scoperto che non si trattava di Gisele Bundchen, ma della sosia di Gisele Bundchen. Quindi in quel caso era una bufala. Corona è vero che portava delle bufale, ma altre volte portava servizi assolutamente interessanti”.

A Lo Stato Delle Cose è intervenuto anche Daniele Interrante. L’ex tronista di Uomini e Donne ha raccontato che Signorini e Corona hanno collaborato e di aver conosciuto Alfonso molto bene. “Le prime volte – ha dichiarato – l’ho visto ai pranzi da Lele Mora. La verità sulla mia paparazzata? Io sono uscito con una bellissima ragazza, che effettivamente somigliava a Gisele, ma non mi sono assolutamente messo d’accordo con Corona per fare il finto scoop”. “Ho scoperto tutto da quella deposizione di Signorini in tribunale, in cui parlava di me. Cosa ho pensato? Che Corona aveva cercato di fare il furbo“, ha concluso Interrante.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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