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Si fa più intensa la situazione giudiziaria che vede protagonisti Alessandro Basciano e Sophie Codegoni. È di queste ore la notizia che vede i pm della Procura di Milano chiedere il rinvio al giudizio per l’ex gieffino. La relazione tra i due, che insieme hanno avuto una figlia, non si è conclusa in modo pacifico, anzi. Tra loro è in corso una guerra legale, in quanto lei l’ha accusato di stalking. Ed ecco che oggi la posizione giudiziaria del deejay si aggrava.

Solo qualche mese fa, Basciano si era lasciato andare a una serie di dichiarazioni negative nei confronti della Codegoni, intervistato da Selvaggia Lucarelli. Nel frattempo, l’aggiunto Letizia Mannella e il pm Antonio Pansa, come riporta Fanpage, hanno delineato le indagini e descritto un quadro di “condotte reiterate”. Queste sarebbero avvenute tra l’estate del 2023 e l’autunno del 2024. L’accusa porta avanti la tesi che Alessandro avrebbe rivolto a Sophie gravi insulti e non solo.

Si parla, infatti, anche di pedinamenti e minacce. Per tale motivo, l’ex tronista di Uomini e Donne avrebbe iniziato a temere “per la propria incolumità”. Questo ciò che si legge nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, che ha portato poi all’arresto di lui a novembre del 2024. Dopo 48 ore, Basciano era stato scarcerato. Intanto, ora i pm della Procura di Milano hanno chiesto, in via ufficiale, il rinvio a giudizio del 36enne.

I magistrati hanno così formalizzato la richiesta del processo. Pertanto, a questo punto, il Gup dovrà decidere se dare inizio al dibattimento in aula o proscioglierlo. Fatto sta che per mesi, la Codegoni avrebbe persino evitato di uscire da sola di casa, appunto per la paura di ritrovarsi di fronte al padre di sua figlia. Mentre si attende la decisione del giudice, l’ex concorrente del Grande Fratello Vip ha il divieto di avvicinamento a Sophie, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.

Basciano ha sempre respinto le accuse. Il suo avvocato, Leonardo D’Erasmo, ha fatto invece sapere che ha già reso nota la sua versione dei fatti di fronte ai pm. A sostegno della versione di Sophie, però, ci sarebbero le varie chat. Ora, tramite l’udienza preliminare, bisognerà capire se i dettagli che la Procura ha in mano potrebbero essere utili per arrivare a un processo.

Rebecca Megna

Nata e cresciuta in Calabria, si occupa da anni del settore legato al gossip e alla televisione. Da fan del mondo di Maria De Filippi non si perde mai un suo programma. Appassionata di moda, calcio, viaggi e scrittura, ama mettersi in gioco e cerca sempre di trovare il lato positivo, anche in un reality show!

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