Lucio Presta, nel suo libro L’uragano, ha riferito che Sonia Bruganelli avrebbe detto a Paolo Bonolis, quando ancora il matrimonio non era finito, di essere stata a letto proprio con il manager. L’agente ha smentito tale fatto, aggiungendo di aver consegnato al conduttore romano la lista di tutti i presunti tradimenti della produttrice. Le rivelazioni, vista la notorietà dei personaggi in questione, sono rimbalzate su tutte le testate e ovunque sui social. Bonolis non le ha commentate in alcun modo, Bruganelli invece ha rotto il silenzio postando alcune storie Instagram.
Lucio Presta parla di tradimenti di Sonia Bruganelli a Bonolis: la reazione della produttrice
La produttrice non ha menzionato direttamente quanto riportato da Presta, ma i contenuti che ha pubblicato nelle scorse ore sembrano una chiara risposta alle esternazioni del manager. “La famiglia è quella che sceglie”, ha fatto campeggiare in una storia Ig, a cui ne ha fatte seguire altre due: “Non fare bene, se non hai la forza di sopportare l’ingratitudine”; “L’ossessione è l’ultima difesa di chi non è stato scelto”. In particolare, le ultime due massime, pare siano proprio indirizzate a Presta.

Marco Salvati contro Sonia Bruganelli: “Confermo le parole di Presta, tutti sapevano”
Presta e Bonolis hanno lavorato fianco a fianco per oltre due decenni. Nel 2024 il conduttore ha chiuso il rapporto professionale con il manager. Di conseguenza si è anche incrinato il legame umano. Secondo Presta, all’origine della rottura, ci sarebbero state delle manovre non limpide di Bruganelli. In altre parole, l’agente accusa la produttrice di essere la causa della conclusione del suo sodalizio con il conduttore romano.
A dare manforte a Presta è stato Marco Salvati. Anche lui ha vissuto una situazione simile a quella del manager. Per anni ha lavorato a stretto contatto con Bonolis, poi qualcosa si è rotto. L’autore tv, intervistato da Fanpage.it, ha dichiarato:
“Quello che mi sento di dire è che quanto ha scritto Presta nel suo libro, rispetto alle parti in cui mi ha citato, è tutto vero. Quando Presta scrive che tutti sapevano, lo fa perché è vero: tutti sapevano. Non mi va di fare i nomi, così come non li ha fatti lui, perché di mezzo ci sono dei figli da tutelare”.
Per quel che riguarda la rottura lavorativa con Bonolis, ha reso la seguente versione: “Tutto è partito da una forte lite con Sonia Bruganelli a Formentera. Un contrasto che io, scioccamente, ho trascinato fino a Roma perché ferito da alcune sue esternazioni pubbliche. Sono passati due anni, ne ho pagato le conseguenze e oggi dico ‘amen’. D’altronde, in quel gruppo di lavoro non sono né il primo né l’ultimo a essere fatto fuori; ci avevano provato anche con il mio storico socio Sergio Rubino, senza però riuscirci”.
Infine Salvati, parlando delle questioni private degli ex coniugi Bruganelli-Bonolis, in particolare dei presunti tradimenti di lei, ha aggiunto: “Preferisco non entrare. Non mi interessano i nomi dei presunti amanti di Sonia: se la situazione stava bene a Paolo, contenti tutti. Trovo sminuente e umiliante parlarne, specialmente per un uomo della cultura e dell’intelligenza di Bonolis”.
“Purtroppo, nel nostro ambiente, non è raro che uomini anche molto potenti finiscano per soffrire della ‘sindrome di Stoccolma’. Lo ribadisco: confermo ogni parola del racconto di Presta”, ha concluso Salvati.

