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Piccoli grandi cambiamenti nella seconda puntata di Star in the star. La sfuriata di Pier Silvio Berlusconi ha dato i suoi frutti. Il figlio del Cavaliere era pronto a denunciare Banijay, la casa di produzione del format, per truffa. Il motivo? Le maschere dei concorrenti che, almeno nella prima puntata, erano assai inquietanti e non permettevano ai partecipanti di muovere la bocca.

“Una lettera durissima – ha fatto sapere Dagospia – è arrivata sabato sui tavoli dei due dirigenti (i fratelli Bassetti di Banijay, ndr): mittente Pier Silvio Berlusconi che, vista la puntata d’esordio, ne è uscito furibondo. Se la prossima puntata non cambierà radicalmente l’azienda di Cologno Monzese procederà con querela e richiesta danni”.

A mandare su tutte le furie Pier Silvio Berlusconi sarebbe stata dunque l’idea del format che, come rivelato sempre dal portale di Roberto D’Agostino, sarebbe stata “totalmente disattesa rispetto al contratto di appalto. Tanto che la parola chiave della diffida è “truffa”, avete letto bene: il pubblico è stato truffato, secondo Pier Silvio Berlusconi”.

Il perno della trasmissione avrebbe dovuto essere l’assoluta somiglianza tra il personaggio sul palco e la leggenda musicale interpretata. Insomma, il pubblico da casa, giusto per far intendere il concetto, avrebbe dovuto avere persino il dubbio se sul palco ci fosse un sosia oppure davvero il personaggio in carne e ossa. “Non può essere un sosia, quello è davvero Elton John!”: questa avrebbe dovuto essere la reazione dei telespettatori.

Una promessa che è venuta a mancare nella puntata d’esordio: così nel corso della seconda serata si è corso ai ripari con maschere più credibili. Un dettaglio che non è sfuggito ai telespettatori di Star in the star. “Stasera molto meglio la qualità delle maschere e si capisce che cantano dal vivo. Bravi”, ha scritto un utente su Twitter.

Qualcun altro ha invece sottolineato: “Quindi per fare delle maschere un minimo decenti bisognava aspettare la strigliata di Pier Silvio dopo l’11%? Il miglioramento del trucco c’è ed è innegabile (i concorrenti almeno riescono a muovere le labbra) ma questo non penso eviterà la monocrifra di stasera”

A inizio puntata Ilary Blasi, che non ha mai replicato alle critiche su Star in the star, si è limitata a dichiarare che le maschere sono state ricostruite per agevolare il canto dal vivo dei concorrenti.

Antonella Latilla

Per info email: [email protected] instagram: cheloidea21

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