Sembra arrivare un’altra replica da parte di Alfonso Signorini a Fabrizio Corona. Questa volta, il conduttore sceglie di condividere una velata risposta all’ex re dei paparazzi, spiegando così il suo silenzio sulla bufera scoppiata in questi mesi. Lo fa tramite il nuovo numero del settimanale di Chi, dove non cita direttamente il caso che lo vede protagonista insieme a Mediaset, ma il riferimento appare abbastanza chiaro.
Il tutto avviene tramite il velo di Timante, un pittore greco ha dipinse il sacrificio di Ifigenia coprendo il volto di Agamennone. Tale scelta deriva dal fatto che il dolore del padre era così forte che non poteva essere mostrato o ritratto. Nei giorni scorsi, Signorini aveva dato una piccola risposta sulla questione. Ora sembra voler dire qualcosa in più, lasciando al lettore la possibilità di leggere tra le righe. In particolare, parla del dolore, che spesso è meglio non mostrare.
“Quel velo è forse uno dei primi manifesti estetici del pudore come forma di conoscenza. Non il pudore moralistico, ma quello che sa che alcune verità, esposte direttamente di degradano. Che esiste una soglia oltre la quale mostrare equivale a tradire”
Spiegando l’opera di Timante, sembra che Signorini voglia parlare del motivo per cui ha preferito restarsene in silenzio per tutto questo tempo. Infatti, racconta che il pudore non rappresenta il nascondersi dalla verità, in quanto certi dolori non andrebbero semplicemente esposti. Alfonso aggiunge che “oggi tutto deve essere mostrato, confessato, esposto”. In questo modo, sembra voler dare una risposta a chi si chiede come mai non abbia ancora rilasciato una sua versione ufficiale degli accaduti legati ai casting del Grande Fratello.
“Paradossalmente, più vediamo, meno crediamo. L’ipervisibilità produce anestesia. L’eccesso di espressione genera sospetto”, continua il conduttore. Continuando a citare Agamennone, Signorini fa notare che effettivamente oggi sarebbe, invece, costretto a piangere di fronte a tutti. Questo perché chi si nasconde spesso viene accusato di ipocrisia. Probabilmente il conduttore a oggi viene accusato di essere ipocrita o di essere dalla parte del torto per non aver mai esposto la sua versione dei fatti.
Sebbene non venga citato nessuno esplicitamente, i riferimenti appaiono abbastanza chiari. Da una parte ci sarebbe Fabrizio Corona che non mette al primo posto il pudore, ma preferisce esporre tutto di fronte a tutti. Dall’altra, ci sarebbe appunto lo stesso Signorini che per dignità preferisce nascondere le sue sofferenze e i suoi dolori agli occhi indiscreti.
Nel frattempo, ospite di Gianni Simioli su Radio Marte, Corona ha parlato della malattia che lo sta mettendo a dura prova in questi mesi. Si tratta di “una roba brutta che non guarisce”. Non solo, rivela cosa pensa della causa che Mediaset, con i principali volti colpiti tramite i suoi attacchi, ha deciso di mettere in atto: “Non è che, adesso, con la causa di 160 milioni e il canale bloccato abbiamo ‘paurina’”. Dunque, sembra che l’ex re dei paparazzi non sia intenzionato a fermarsi.

