Dopo anni di silenzio, Salvatore Di Carlo ha deciso di rompere il silenzio sulla rottura con Teresa Cilia. A Uomini e Donne il loro è stato uno dei percorsi più amati e discussi della storia del Trono Classico. Sono riusciti a far appassionare tantissimi telespettatori con la loro storia d’amore, arrivando alla fine alla scelta. Da lì è iniziata una lunga relazione, che li ha portati anche sull’altare. Ma ecco che il matrimonio è giunto al termine, mentre l’ex tronista continuava ad affrontare la turbolenta causa legata contro Mediaset e Raffaella Mennoia.
Alla fine, Teresa ha avuto la meglio ed è stata assolta. Ma prima di parlare di questo, Salvatore ci tiene a fare delle precisazioni sulla loro rottura. Con un video condiviso su Instagram, lo storico ex corteggiatore fa notare che spesso è stato definito “un opportunista, incoerente, vigliacco e traditore”. In particolare, tali attacchi stanno arrivando dal momento in cui ha scelto, di recente, di dire la sua sullo scontro tra la Cilia e Raffaella Mennoia.
Vari telespettatori, parecchio rancorosi, hanno approfittato del momento per scagliarsi contro di lui, citando la sua rottura con Teresa. Le ipotesi sono state tante quando si sono lasciati e quella più accreditata è sempre stata legata al tradimento, di lui. Ebbene, rimasto per anni in silenzio sulla questione, Salvatore oggi smentisce di aver tradito l’ex tronista di Uomini e Donne:
“Per anni sono passato per traditore. Ma io non l’ho mai tradita, mai. Lei si è convinta di essere stata tradita, ma una convinzione non è una verità. Per anni è vero, sono rimasto in silenzio. E non come dite voi perché sono un opportunista, incoerente, vigliacco, traditore. Io stavo male, non difendermi prima forse è stato un errore”
Di Carlo non se la sentiva proprio di difendersi, mentre con il tempo e con l’età si è ritrovato di fronte a spiacevoli perdite:
“Tante cose mi sono state tolte. Altre le ho perse. E l’ho imparato solo quando quelle cose ho cominciato a perderle. Non è stato facile, ve lo assicuro. Ma sono dovuto andare avanti lo stesso”
A questo punto, Salvatore decide di parlare della questione legata alla lunga causa che Teresa ha dovuto affrontare contro Mediaset e l’autrice Raffaella Mennoia. Più volte, la Cilia si è lamentata sui social network, dopo la sua assoluzione, dei danni che ha subito a causa di questo lungo scontro legale. L’ex tronista ha parlato di accanimento ingiustificato e oggi Di Carlo dice la sua nel dettaglio.
L’ex corteggiatore ritiene che la stessa Teresa ha fatto presente: “Io quel piatto l’ho visto, ci sono stata, l’ho assaggiato. Non mi è piaciuto e me ne sono tornata a casa”. Pertanto, secondo Salvatore, sarebbe stata una scelta della Cilia lasciare Roma. Durante il processo, lui avrebbe cercato di “mediare con Raffaella e Mediaset”, ma si è ritrovato da solo: “In una coppia si è in due”. Dunque, ha poi alla fine deciso di rispettare il pensiero di lei.
Con il tempo, però, è arrivato a fare le sue deduzioni:
“Alla fine il problema non era Maria. Non era Raffaella. Non era neanche la redazione. Il problema eravamo noi. Quindi è normale, è giusto che se oggi mi dovesse capitare di incontrarle o sentirle, chiederei subito scusa e direi grazie”
Dunque, da parte di Di Carlo non ci sarebbe alcun tipo di rancore nei confronti del programma di Canale 5 e di chi lavora lì, anzi. Sarebbe il primo a scusarsi per ciò che è accaduto negli anni. Salvatore si dice certo di sapere ciò che ha fatto e ciò che non ha fatto. “Ho saputo anche perdere”, aggiunge, concludendo il suo discorso dicendo che nessuno può definirlo un opportunista, vigliacco o traditore.

