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Musica

Salmo nel caos: De Gregori lo sostiene, ma arriva la replica del ministero

Il cantautore romano esprime la sua opinione sul concerto improvvisato a Olbia dal rapper e il ministero della Cultura decide di intervenire per fare chiarezza sulle normative di spettacoli ed eventi sportivi

Si è acceso il caos intorno a Salmo in questi ultimi giorni. Il rapper è al centro delle polemiche dopo aver improvvisato un concerto a Olbia, venerdì scorso, per lanciare una raccolta fondi e sostenere così la Sardegna, duramente colpita dagli incendi. All’evento si sono presentati migliaia di fan, senza mascherine e accalcati. Il gesto del cantante non è passato inosservato ed è stato, chiaramente, attaccato un po’ da tutti, anche dai suoi colleghi.

In particolare, si sono fatti notare i commenti di Fedez, che sembra avere il consenso della maggior parte degli utenti social. Anche chi magari non segue con passione il marito di Chiara Ferragni, oggi si ritrova a dovergli dare ragione nel suo scontro a distanza con Salmo. A tendere una mano a quest’ultimo ci pensa, invece, Francesco De Gregori.

Inaspettatamente, il cantautore romano ha deciso di intervenire sulla questione e di dire la sua sulla scelta presa dal rapper sardo. “Dobbiamo riflettere e non semplicemente condannare la sua trasgressione”, afferma il noto cantante de La donna cannone. Alla vigilia delle due date in Sardegna del suo nuovo tour, De Gregori si dice certo del fatto che Salmo “ha sollevato un problema reale”. Ma non finisce qui il suo commento.

“Io gli sono comunque grato per aver richiamato l’attenzione sul fatto che per una partita di calcio si possa stare in 15mila in uno stadio mentre per i concerti all’aperto c’è un limite di mille persone sedute e distanziate”

A questo punto, continua chiedendo a cosa serva il green pass e cosa sarebbero servite “tutte le polemiche e tutta la fatica per ottenerlo”. A detta di De Gregori, le limitazioni nei concerti sarebbero ingiuste e andrebbero a mortificare la dignità professionale degli artisti. Questo, sempre secondo il cantautore, andrebbe a dimostrare “che chi è chiamato a decidere non ha nessun rispetto e nessuna attenzione per la musica ‘leggera’ e per il nostro pubblico”.

L’intervento del cantante romano attira decisamente l’attenzione di molti in queste ore, in particolare quella del ministero della Cultura. L’Ufficio Stampa ci tiene a fare delle precisazioni al riguardo, per spegnere la polemica.

Il ministero fa notare che, in realtà, non c’è alcuna penalizzazione per il settore della musica in quanto sono attualmente “in vigore per i concerti le stesse misure per lo sport, anzi più favorevoli per i concerti sotto le soglie di 2500 al chiuso e 5000 all’aperto”.

Questo è ciò che assicura il ministero in una nota. Tale regola è stata annunciata con il nuovo Decreto Covid del 23 luglio, che riguarda la partecipazione a eventi sportivi e spettacoli. Il ministero rende note le disposizioni di sicurezza attualmente in vigore in zona bianca, con tutte le percentuali e i limiti.

In questo modo, intende far capire che tali decisioni sono state prese non solo per il settore della musica, ma per qualsiasi evento con spettatori. Nel frattempo, la polemica sul concerto di Salmo a Olbia procede.

Fedez risponde alle accuse ricevute nella giornata di ieri dal suo collega e sembra ricevere l’approvazione da parte del pubblico.

“Se non sei disposto a mettere da parte le tue antipatie personali per il bene del Paese, di chi ascolta la tua musica e viene ai tuoi concerti e di chi lavora perché tu possa esibirti dal vivo non sei un artista, sei uno st…o”

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