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Naike Rivelli contro Silvia Toffanin e Caterina Balivo. La figlia di Ornella Muti, in una lunga intervista rilasciata a Fanpage.it, ha attaccato le due conduttrici e i programmi da loro condotti. L’attivista è stata recentemente ospite sia a La volta buona (Rai 1), sia a Verissimo (Canale 5). Secondo la sua versione, in entrambi i casi si è ritrovata in situazioni in cui è stata sfruttata. Addirittura ha sostenuto di essere stata “distrutta” da Balivo, accusata di non aver mantenuto la parola data prima dell’ospitata. A sorpresa ha invece avuto parole a favore di Barbara d’Urso, da cui è stata in passato querelata per diffamazione.

Naike Rivelli sull’ospitata a La volta buona: “Caterina Balivo mi ha distrutto”

Rivelli ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro Verissimo e La volta buona, affermando che sono ambienti manipolatori in cui il gruppo di lavoro non ha rispetto per le vicende intime delle persone ospitate:

“Da Verissimo a La volta buona, dove sono andata ospite negli ultimi tempi. In quei contesti ci sono persone che vogliono gestire la tua vita e come la racconti. Vogliono scavare negli affari tuoi più intimi senza rispetto. Io ho bisogno di visibilità per portare avanti le mie varie iniziative, non lo nego, ma un conto è promuovere qualcosa, un altro è usare la tua vita privata per fare ascolti. Mia madre ci è andata per promuovere il suo libro, nient’altro. Da Caterina Balivo ero andata a presentare la mia canzone e invece mi ha chiesto tutt’altro”.

Mi ha distrutta. C’eravamo accordate di non parlare di determinate cose personali, ma poi me le ha chieste quando eravamo in diretta”, ha continuato Naike riferendosi alla conduttrice campana, aggiungendo che non era la prima volta che lo faceva. Per via di ciò, ha spiegato che mai più tornerà nel programma pomeridiano di Rai 1 e che da ora in avanti sarà molto più oculata nel scegliere dove eventualmente andare in tv. In particolare, ha riferito che accetterà solamente le ospitate in cui sarà libera di esprimere quel che le interessa.

Sono contenitori dove la mia vita viene trasformata a uso e consumo del loro racconto trash”, ha chiosato la figlia di Ornella Muti, per poi passare a rivelare che cosa è successo nel dietro le quinte di Verissimo: “Invece Silvia Toffanin mi ha fatto bloccare nei camerini perché avevo una collanina con la foglia di marijuana”. E ancora: “Mica promuovo la droga! Invece mi ha mandato i suoi assistenti di Verissimo a dirmi che dovevo levarla prima dell’ingresso in studio. Io ho 50 anni e non porto una foglia di marijuana al collo per promuovere gli stupefacenti: è il simbolo di un centro medico che aiuta i malati con svariate patologie”.

Come è finita la faccenda? C’è stata una lite e Naike a un certo punto se ne è andata dai camerini. “Mi hanno seguita e alla fine me l’hanno fatta tenere e ne ho potuto parlare contestualizzando perché la indossavo”, ha spiegato Rivelli. Tutto bene quel che finisce bene? Non proprio: “L’ho fatto ma in seguito, subdolamente, hanno tagliato tutta quella parte. A loro interessa soltanto farti piangere. E anche per questo la televisione sta morendo”.

Le parole a sorpresa su Barbara d’Urso

L’attivista, sempre parlando di contesto televisivo, ha invece speso parole positive per Barbara d’Urso, sorprendendo un po’ tutti visto che la conduttrice partenopea in passato l’ha denunciata per diffamazione: “Mi sono sentita sfruttata per una vita. Tranne dalla povera Barbara D’Urso, con la quale ho avuto delle questioni legali. Era l’unica che, anche se in un contenitore trash che non guardavo e che ho scoperto dopo essere così trash, mi ha fatto parlare senza tagliuzzare le mie risposte. Non mi ha imposto cosa dire né mi ha spinto a parlare di qualcosa che non volevo. Di questo le sono grata. In tutte le altre trasmissioni non è così, ti sfruttano”.

Lo sfogo durissimo contro Amadeus: “Maleducato, Carlo Conti invece è un signore”

Naike Rivelli non ha lesinato anche dure critiche nei confronti di Amadeus, accusandolo di aver avuto un atteggiamento tutt’altro che impeccabile nei confronti di sua madre quando questa fu co-conduttrice al Festival di Sanremo:Quella è stata un’altra esperienza orribile per come ci ha trattate Amadeus. Vorrei un giorno incontrarlo e dirgli: tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Ha invitato mia madre e già alla presentazione a Milano l’ha piazzata in una stanza per ore, insieme a molti altri in attesa delle foto, senza sedie e senza nulla da bere o da mangiare. Sono dovuta andare io a comprare qualcosa per rifocillare tutti, e a mie spese“.

Secondo l’attivista, il conduttore non ha valorizzato Ornella Muti, alla quale “non le ha fatto dire dei nostri progetti ecologici, quando tutti hanno fatto un discorso”. “Ha inserito Fiorello, che non era in scaletta, e le ha portato via tutto lo spazio. Invece altre showgirl, che non si sa chi siano e che fine abbiano fatto, hanno avuto molto più spazio”, ha proseguito nello sfogo Rivelli.

Opinione ben diversa sull’attuale direttore artistico di Sanremo: “Molto meglio Carlo Conti, un gran signore. Per Eleonora Giorgi gli abbiamo scritto un messaggio e lui non solo ci ha risposto, ma nel suo Sanremo ha provato ad averla ospite, anche se stava già male, e poi le ha fatto un bell’omaggio in una serata. Conti è una persona di valore, al di là del successo. Se invece sei un maleducato come Amadeus non vali niente, anche se sei potentissimo”.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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