Skip to main content

Lucio Presta continua a rilasciare dichiarazioni “affilatissime” sul mondo dello spettacolo e della tv. Lui conosce bene quegli ambienti. Da anni è uno degli agenti più potenti del piccolo schermo. Nel libro “L’uragano” ha attaccato Sonia Bruganelli, accusata di essere stata l’origine della rottura del suo sodalizio con Paolo Bonolis. Stesso trattamento lo ha riservato a un’altra consorte, Giovanna Civitillo, moglie di Amadeus. Intervistato dal Corriere della Sera, il manager ha anche parlato di Belen Rodriguez e di Maria De Filippi. Per quanto riguarda la showgirl argentina, con una punta di rammarico, ha sostenuto che professionalmente ha raccolto meno di quel che poteva avere, in quanto avrebbe sempre dato priorità all’amore piuttosto che al lavoro. Critiche più aspre invece indirizzate alla conduttrice pavese: secondo Presta ha mostrato irriconoscenza. Parole invece di profonda stima le ha dedicate a Roberto Benigni, definendolo un professionista “straordinario” che non ha mai fatto alcun capriccio.

Lucio Presta: “Mai un capriccio di Benigni, Belen ha rincorso l’amore”

“L’artista meno capriccioso? Roberto (Benigni) credo che non conosca proprio il significato della parola capriccio. È un professionista straordinario, prepara le cose con una maniacalità incredibile e non a caso quando va in onda assistiamo a qualcosa di completamente diverso da tutto ciò che si vede in tv”, ha riferito Presta parlando dell’attore premio Oscar toscano. Passando al lato opposto, ossia all’artista che maggiormente lo ha fatto tribulare per richieste particolari, ha fatto il nome di Heather Parisi: “Aveva la fissa di voler tornare a dormire a casa, ovunque fossimo. Una notte la riportai da Sanremo a Roma, 630 chilometri in macchina. Oppure le veniva voglia di cibi strani alle 11 di sera: mi ritrovavo in posti assurdi a citofonare agli sconosciuti per una mela e un caprino”.

Il manager ha anche commentato il percorso lavorativo di Belen Rodriguez: “Altro che calcolatrice: avrebbe potuto essere una delle donne più ricche e ricercate d’Italia, ma ha sempre inseguito l’amore anziché la professione”. “E cosa vuoi dire a una persona che sceglie l’amore?”, ha aggiunto Presta, che ha evidentemente compreso le decisioni dell’argentina.

Maria De Filippi “irriconoscente”, Giovanni Terzi “sleale”

L’agente è anche tornato a parlare di Maria De Filippi, ribadendo che, a suo avviso, nei suoi confronti, ha mostrato irriconoscenza. “Credo di essere stato, con Gianmarco Mazzi, l’artefice della visibilità di Amici a Sanremo: sono cresciuti loro ed è cresciuto il brand. Ma lei non ci ha riconosciuto nessun merito”, ha dichiarato Presta. E ancora: “Le ho ricordato che nel salotto buono della televisione non ero entrato grazie a lei, ma mi ci aveva già trovato. So per certo che da quel momento gli artisti che lavoravano con me non li voleva nei suoi programmi, tranne Paolo. Lorella Cuccarini a un certo punto si è fatta seguire dal fratello perché evidentemente aveva avuto notizie che, senza di me, avrebbe potuto fare Amici. E di certo non la biasimo”.

Il manager ha anche attaccato Giovanni Terzi, marito di Simona Ventura.Purtroppo io sono leale in maniera quasi ossessiva, lui invece non lo è affatto: spargeva veleno su di me e su mia moglie”, ha sostenuto Presta, ricordando che ‘Super Simo’, dopo due flop, non aveva lavoro e sua moglie Paola Perego, “molto generosamente, su mia richiesta, decise di portarla a Citofonare Rai2”. “Poi ha commesso un errore grossolano: era stata la regina dell’Isola, non doveva fare il Grande Fratello, che infatti è stato un flop”, ha detto sempre l’agente. Non è chiaro a quali “veleni” si sia riferito quando ha parlato del giornalista.

Amadeus e Bonolis: le dichiarazioni contro Giovanna Civitillo e Sonia Bruganelli

Presta ha anche discusso nuovamente della fine dei rapporti professionali e umani con Amadeus e Bonolis, tornando ad attaccare la moglie del primo e l’ex consorte del secondo. “Una volta una persona mi disse: “Quando entri in competizione con la moglie o il marito che vorrebbe fare il tuo mestiere, tu avrai sempre uno svantaggio, perché tu non ci vai a letto””, ha chiosato. Lo strappo con Bonolis è quello che gli ha fatto più male: “Ci siamo voluti un bene dell’anima. Io sono stato al suo fianco in tutti i suoi momenti bui e lui c’è stato in tutti i miei momenti difficili: sono molto addolorato per la fine della nostra amicizia”.

Quando è stato chiesto all’agente perché ha deciso di affermare ora che Bruganelli avrebbe tradito più volte il marito quando erano sposati, è arrivata la seguente risposta: “Quando sua moglie — spinta da una smisurata sete di potere — ha utilizzato una lama affilata per provare a uccidermi, non potevo rispondere con i fiori. Dovevo rimettere i fatti in riga”.

Altro ‘trauma’ professionale è stato la rottura con ‘Ama‘. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno giunto prima del quinto e ultimo Sanremo condotto da Sebastiani. Così il manager su quanto accaduto: “Credo che tutti abbiano visto tutto quello che ho fatto nei suoi Sanremo, ma persone a lui vicine gli sussurravano all’orecchio cose sbagliate, Giovanna (Civitillo, la moglie) ha lavorato contro di me. Così si è voluto affrancare da chi lo aveva aiutato a diventare il numero uno”.

“Era in cima, poteva chiedere tutto e ha pensato che il mio fosse un lavoro semplice. Ma la vita gli ha dimostrato subito, in un’ora, che non è così. Sapevo che al Nove sarebbe andato a sbattere. Non è come Fazio: Che tempo che fa è il programma di Fazio, non è Fazio che conduce Che tempo che fa”, ha concluso Presta,

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

Lascia una risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.