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Delio Rossi contro LjiajicL’episodio che ha coinvolto l’ormai ex allenatore della Fiorentina Delio Rossi e il talento Adem Ljajic ha fatto il giro del mondo in pochi giorni. Parliamo del siparietto folle che mercoledì sera ha coinvolto i personaggi sopra citati. Al Franchi la Fiorentina è sotto di due reti contro il Novara e al 32′ del primo tempo l’allenatore Delio Rossi decide di correre ai ripari, sostituendo la punta Adem Ljajic: ma il giocatore serbo appena ventun’enne non concorda con la scelta del mister e recandosi in panchina batte le mani al suo allenatore a mo’ di sfottò, provocandolo anche con una serie di offese e parole colorite. Ciò che accade nel giro di pochi secondi lascia tutto lo stadio e la panchina della Fiorentina senza parole. Delio Rossi si scaglia contro il giocatore che ormai aveva raggiunto la sua postazione e, come preso da una furia incotrollabile, gli rifila una serie di pugni, senza che i collaboratori e gli altri giocatori in panchina riescano a fermarlo.

L’episodio, che certo non poteva passare inosservato, macchia la carriera del cinqueduenne Delio Rossi fino ad allora comportatosi sempre in maniera impeccabile. A difendere l’allenatore anche uno dei suoi tre figli, Dario, che ai microfoni delle radio ha detto: “in ventott’anni mio padre non ha alzato neanche un dito su di me. Non so cosa sia successo, di sicuro non ha insultato Ljiajic come dite. Sul gesto non c’è da discutere, ma la persona non si può attaccare”. Parole di conforto anche da parte di Adriano Galliani che se da una parte ha sottolineato l’errore del tecnico dall’altra ha invitato i giocatori a non assumere atteggiamenti provocatori.

Eppure la precisione del presidente Della Valle è stata perentoria: “pochi secondi che hanno sfogato mesi di stress. Ma nessuna provocazione giustifica una tale reazione, queste le parole per ufficializzare un esonero che segue dopo un’annata davvero al di sotto delle aspettative con la Fiorentina a tre giornate dalla conclusione del Campionato ancora non matematicamente salva e a rischio retrocessione. Resta il fatto che tutti avrebbero voluto essere lì vicino per cogliere lo scambio di battute avvenuto tra il giocatore ed il tecnico. Nelle ultime ore nel web sta circolando una versione dei fatti che non riteniamo essere accreditabile ma che vogliamo comunque sottopore alla vostra attenzione. Ljiajic si sarebbe rivolto al suo allenatore con queste parole: “Sei più handicappato di tuo figlio”, riferendosi ad uno dei figli di Delio Rossi, diversamente abile. Una reazione del genere rimarrebbe inspiegabile e lascerebbe dell’amaro in bocca a tutti gli appassionati del pallone. Ma sembra proprio che si tratti solo di una delle tante bufale dal web.

http://www.youtube.com/watch?v=c8YMErfO47k&feature=player_embedded

3 Commenti

  • ste ha detto:

    non giustifico il gesto di Delio…. ma l’allenatore per arrivare al punto di avere una reazione del genere deve essere stato provocato alla grande… ma a differenza… il giocatore se alza le mani viene punito con qualche partita in panchina invece l’allenatore viene licenziato in tronco… be per me è assurdo… è il sistema che non funziona… siamo arrivati al punto che i giocatori possono permettersi di fare e insultare tutti perfino il suo allenatore… al contrario… l’allenatore se le deve incassare tutte e starsene zitto… bisogna avere rispetto cosa che ormai ai giocatori in generale è una parola che non viene più usata

    • Gianrico D'Errico ha detto:

      sono pienamente d’accordo con te… anzi vien da pensare che, data la stagione fallimentare, la dirigenza abbia trovato il suo capro espiatorio!!

  • leonardo ha detto:

    invece la notizia è vera,è scritta su tutte le agenzie!!!

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