Pier Silvio Berlusconi ha sempre detto che i palinsesti Mediaset non sono scolpiti nella pietra e che sono in perenne “work in progress”, vale a dire che possono mutare a seconda dei vari fattori del mercato e delle esigenze televisive. L’amministratore delegato del Biscione, a fine 2025, aveva dichiarato che L’Isola dei Famosi probabilmente non avrebbe visto la luce in questa stagione. Ora sembra che le dinamiche siano cambiate. A riferirlo è Fanpage.it. La testata campana ha reso noto che attualmente sono in corso i casting a Milano per comporre la squadra di naufraghi che andrà a popolare il programma che dovrebbe essere mandato in onda a partire da maggio.
Non solo il GF Vip, anche L’Isola dei Famosi pronta a tornare in onda
Sono settimane di grande fermento in casa Mediaset. Per la bufera scatenata da Fabrizio Corona a Falsissimo, che ha portato Alfonso Signorini ad autosospendersi, sembrava che il Grande Fratello Vip sarebbe stato fermato. E invece, in modo piuttosto sorprendente, i vertici di Cologno Monzese hanno deciso che il reality più spiato d’Italia tornerà ad allietare il pubblico di Canale 5. In una versione, però, del tutto rinnovata con al timone Ilary Blasi e lunga solamente 6 settimane. Ed è proprio la durata del format che spinge a credere che L’Isola sarà riproposta.
Il GF Vip, come spiegato da Mediaset, comincerà intorno alle metà di marzo. Durerà un mese e mezzo. Ciò significa che chiuderà i battenti a fine aprile o a inizio maggio. E poi? E poi ecco che dovrebbe subentrare la cara e vecchia Isola dei Famosi che sarebbe trasmessa tra la primavera e l’inizio dell’estate. Alla guida dovrebbe essere confermata Veronica Gentili.
Se verrà confermato tale scenario, vorrebbe dire che, a conti fatti, ancora una volta Canale 5 deciderà di non rischiare con nuovi progetti televisivi, restando aggrappato a due prodotti storici come il GF Vip e L’Isola, nonostante le ultime stagioni di entrambi i reality abbiano registrato un netto calo di ascolti. E quindi perché puntarci di nuovo? Perché è facile dire “cambiamo”, meno facile individuare show in grado di sostituire quelli storici, garantendo buoni ascolti.

