Nella serata di lunedì 20 luglio Fedez è stato portato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Il ricovero è avvenuto attorno alle 21.30. Secondo quanto appreso dal Corriere della Sera, il rapper avrebbe avuto problemi gastrici. L’ANSA aggiunge di aver contattato fonti sanitarie del nosocomio meneghino che hanno riferito che le condizioni del cantante non sarebbero gravi, ma solo gli esami potranno stabilire con certezza l’entità del problema.
Fedez ricoverato in ospedale a Milano pochi giorni dopo essere diventato padre
Il ricovero arriva a pochi giorni di distanza dalla nascita del terzo figlio del cantante, che è diventato papà tris lo scorso 16 luglio, quando ha partorito la sua attuale compagna Giulia Honegger. La giovane stilista, dopo aver dato alla luce Edoardo Lupo, ha potuto tornare a casa con il cantante e il piccolo.
Ieri sera il rapper aveva postato una storia su Instagram, mostrandosi nella sua abitazione milanese intento a seguire con la sua famiglia la finale dei Mondiali che ha visto trionfare la Spagna sull’Argentina. Nulla faceva presagire problemi di salute. A distanza di ventiquattro ore, invece, è stata necessaria una corsa in ospedale.
Per il momento nessuna delle persone vicine al rapper ha commentato la notizia del ricovero. Attorno allo stato di salute del 36enne c’è riserbo. Quel che si sa è che ora Fedez si trova nella stessa struttura sanitaria in cui era stato operato d’urgenza nel 2023 per un’emorragia interna provocata dal sanguinamento di alcune ulcere. Come già accennato, anche questa volta la causa della corsa in ospedale sarebbe imputabile a problemi gastrointestinali.
L’intervento del 2023
Nel settembre 2023, l’artista è stato sottoposto a due trasfusioni in seguito a un’emorragia interna dovuta a due ulcere. Una situazione delicata che aveva portato al rientro anticipato da Parigi l’allora moglie Chiara Ferragni. In particolare, il rapper fu colpito da lesioni a carico del sistema gastrointestinale, ovvero ulcerazioni localizzate. Gli vennero individuate a livello della mucosa dell’intestino, vicino all’anastomosi, la zona in cui i chirurghi avevano suturato i vari segmenti dell’apparato digerente dopo l’operazione di rimozione del tumore al pancreas avvenuta l’anno precedente.

