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“Queens of kings” è il titolo della canzone che Alessandra Mele ha deciso di portare all’Eurovision Song Contest 2023 in rappresentanza della Norvegia. La cantante, di origini italiane come suggerisce il nome, ha aperto la prima serata della kermesse musicale che quest’anno si tiene alla Liverpool Arena. Ha solamente ventuno anni ma grinta da vendere e lo ha dimostrato martedì sera cantando con voce potente e impostata il suo brano di fronte a milioni di spettatori. Canzone che ha già raggiunto milioni di ascolti sulle piattaforme streaming, tanto da convincerla a produrre anche una versione in lingua italiana in omaggio alle sue origini. Dopo aver superato la semifinale la cantante riproporrà “Queen of Kings” nella finale di sabato 13 maggio, serata durante la quale non sarà l’unica italiana a salire sul palco. A gareggiare infatti ci sarà anche Marco Mengoni che rappresenterà l’Italia. Ma chi è Alessandra Mele e perché canta per la Norvegia?

Chi è Alessandra Mele

Alessandra Watle Mele, nota con il nome d’arte di Alessandra, è nata a Pietra Ligure nel 2002 da padre italiano e madre norvegese. La cantante ha passato la sua infanzia in quel di Cisano sul Neva, partendo alla volta della Norvegia una volta raggiunta la maggiore età e terminati gli studi superiori. Sin da subito Alessandra ha capito che la sua vera passione fosse la musica e, anche grazie ai suoi genitori che l’hanno sostenuta assecondando il suo desiderio di cantare, una volta arrivata in Norvegia ha iniziato a frequentare il Lillehammer Institute of Music Production per poi intraprendere la carriera discografica. Da qui una serie di partecipazioni e vittorie a programmi di spicco come The Voice Norvegia nel 2022 e il Melodi Gran Prix a gennaio 2023. È stata proprio la partecipazione a questo programma, che si può definire il “Sanremo” Norvegese, a permetterle di salire sul prestigioso palco dell’Eurovision Song Contest per rappresentare la sua nazione.

L’orientamento sessuale e il significato della canzone

La cantante, bisessuale dichiarata, ha rivelato ai microfoni di Imusicfan dal turquoise carpet di Liverpool come la sua canzone parli proprio di questo argomento celebrando il potere delle donne e l’importanza di sentirsi a proprio agio con se stessi, ognuno nel suo essere unico e irripetibile. Nel testo della canzone la Mele fa riferimento a una Regina dei Re “che corre così veloce battendo il vento, niente al mondo può fermare il dispiegamento delle sua ali”. Il messaggio della cantante è chiaro: “Non si può rimanere uguali in questo mondo di cambiamenti”.

Tempo fa l’artista aveva già parlato del significato della sua canzone e rivelato alcuni dettagli sulla sua vita privata. Relativamente al motivo che l’aveva spinta a lasciare l’Italia aveva affermato: “Io sono bisessuale e, quando vivevo in Italia, ho dovuto nascondere chi ero perché alcuni miei amici e alcuni miei parenti non lo avrebbero approvato. Perciò penso sia importante accettare chi siamo, senza preoccuparsi dell’opinione altrui. Così come penso sia importante accettare anche i momenti brutti della vita, che però ci rendono più forti.”

La carriera e il rapporto con l’Italia

Alessandra ha sempre dimostrato di essere forte e talentuosa. A 12 anni ha vinto la quinta edizione di VB Factor, concorso locale della Val Bormida, nel 2022 ha trionfato a The Voice of Norway e a gennaio di quest’anno ha vinto l’edizione di Melodi Gran Prix con “Queen of Kings”, guadagnandosi l’accesso all’Eurovision. Il prossimo progetto di Alessandra pare essere quello di tradurre la sua canzone in italiano: “Ho deciso di proporre anche la versione italiana della canzone perché eravamo in studio e il mio team scherzava chiedendomi ‘Ma in italiano come sarebbe?’. Mi sono messa a canticchiarla ed era troppo figo per non farlo”.

Dichiarazione che lascia intendere l’esistenza di un rapporto molto stretto tra la cantante e la terra natia: “Mi piacerebbe assolutamente partecipare al Festival di Sanremo, io sono aperta alla vita in generale e non vedo l’ora di tornare in Italia. Abito in Liguria, a cinquanta minuti da Sanremo, quando voglio andare a fare un po’ di shopping vado a Sanremo, quando voglio godermi il mare vado anche a Sanremo se ho voglia, è bellissimo. Come mi vedo dal punto di vista discografico in Italia? Abbiamo scritto un sacco di canzoni in italiano, ho intenzione di proseguire un po’ con l’inglese ma sono totalmente aperta e non vedo l’ora di far uscire anche la mia canzone in italiano. I miei punti di riferimento? I Ricchi e Poveri, Marco Mengoni che è qua, Mina, Celentano, De André, i Pooh, anche Blanco, Mahmood. Sono una fan”.

L’accusa di plagio dell’ex Amici

Queen of Kings è un plagio? Ad accusare nelle scorse ore è stato un ex Amici, Shibui (nel talent si faceva chiamare Shady). Il cantante in questi anni ha firmato diverse canzoni che hanno milioni di ascolti, tra cui Thunder di Gabry Ponte. E, a detta di Shibui, sarebbe proprio Thunder il pezzo che avrebbe ispirato chi ha prodotto Queen of Kings.

“Ciao a tutti, sto vivendo una cosa che non mi era mai capitata prima. Il mio manager mi ha contattato per dirmi che la mia canzone Thunder è stata plagiata all’Eurovision Song Contest dalla concorrente norvegese Alessandra Mele, e per questo è stata avviata una causa legale. Sono andato subito a controllare la sua canzone “Queen of Kings. La canzone è super orecchiabile e molto potente, adoro il ritmo nel ritornello. E mi ha colpito, è davvero una versione simile di Thunder. Thunder ha attualmente oltre 350 milioni di stream ed è stata certificata 3 volte disco di platino in Norvegia. Sono molto felice del successo della canzone, soprattutto considerando che la strada per realizzare la canzone non è stata facile. In questo momento sto provando una serie di emozioni diverse. Adoro la canzone e penso che tiferò per la vittoria di Alessandra dato che anche lei ha origini italiane, il che mi fa sentire vicino a lei come italiana con due nazionalità. D’altra parte la canzone è davvero incredibilmente somigliante alla mia. Facendo qualche ricerca ho scoperto che l’argomento è già stato ampiamente portato alla luce soprattutto su TikTok che è pieno di video che sottolineano le somiglianze tra le due canzoni, quindi l’altra emozione che sto provando in questo momento è la totale confusione. Non ho rancore, ma spero che questo possa essere risolto il prima possibile!”

Claudia Maria Cordara

Sono una studentessa di Biotecnologie Molecolari all’Università degli Studi di Torino. Vivo a Moncalieri, in provincia di Torino e da poco scrivo per Gossipetv.com. Quando non sono troppo impegnata con gli studi mi piace dedicarmi alla lettura e scrittura, trascorrere le giornate in riva al mare con un buon libro in mano e scoprire nuovi posti viaggiando.

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