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Elena Santarelli, l’intervista: la storia del tumore di Giacomo e quante possibilità ha di salvarsi

elena santarelli vestito fantasiaElena Santarelli e il figlio malato di tumore: “Tutto è iniziato il 30 settembre 2017. Ho vomitato quando l’ho saputo. Giacomo perde i capelli”. La showgirl rivela poi quante possibilità ha il figlio di salvarsi e i momenti più difficili vissuti

Elena Santarelli, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha ripercorso tutta la vicenda che ha coinvolto suo figlio Giacomo di 8 anni a cui è stato diagnosticato un tumore cerebrale. Una storia difficile iniziata esattamente il 30 settembre 2017. “La cosa peggiore è che non ero presente alla risonanza”, racconta Elena al quotidiano di Via Solferino, spiegando che era appena stata operata all’anca e che quindi fu il marito Bernardo Corardi ad accompagnare Giacomo alla visita in ospedale. Una visita precauzionale, senza alcun sospetto che il figlio fosse stato colpito da un tumore. “Non avevamo sospetti – prosegue – era un esame fatto per precauzione. Quando mio marito è tornato a casa gliel’ho letto in faccia. Sono andata in bagno e ho vomitato“. Giorni duri per Corradi e la moglie, giorni di “lacrime silenziose per non farsi sentire dal piccolo”, narra sempre la Santarelli.

“Non potevo non pensare alla morte e non potevamo dirgli subito tutto”. Il racconto di Elena

Ma perché il figlio faceva accertamenti? “Intuito materno – riflette – Stava bene ma mi sembrava strano”. Dopo la diagnosi che nessun genitore vorrebbe mai leggere, seguì un altro episodio struggente. Elena e Bernardo andarono all’ospedale Bambin Gesù per incontrare i medici e capire nel dettaglio a che cosa andava incontro il figlio. E prima di quell’incontro la Santarelli aveva un chiodo fisso in testa: “Mi ripetevo: ‘tuo figlio ha un tumore’. Non potevo non pensare alla morte”. Fortunatamente “la paura della morte era solo nella mia testa”, confida la showgirl, visto che gli esami successivi alla diagnosi hanno suggerito che non era troppo tardi per curare la malattia. Ma la strada iniziò in salita e non poteva essere altrimenti: “La prima sera in reparto è stata la più dura. Non volevo che Giacomo vedesse i bambini intubati, non potevamo dirgli subito: ‘Ora fai la chemio, perdi i capelli, combatti le cellule'”. Fondamentale, spiega Elena, è stato il percorso graduale, fatto con l’aiuto di psicologi esperti.

Giacomo, il figlio di Elena Santarelli e Bernardo Corradi: “Confidiamo di essere nell’80% dei casi che si salva”

Oggi Elena e Bernardo riescono a sorridere. La showgirl ha spiegato che nonostante tutto riesce a farsi forza e a farla anche a molti altri genitori nelle sue condizioni (inoltre è impegnatissima nella raccolta fondi per la Heal Onlus che finanzia la cura e la ricerca Neuroncologica pediatrica). E Giacomo come sta ora? “La malattia non l’ha cambiato molto, ha solo perso i capelli. Ma sono stanca di chi mi dice ‘tanto è un maschio’. Mi strapperei i miei per darli a lui”. La battaglia al cancro non sarà facile, ma non sono poche le possibilità per il piccolo di vincerla: “Il percorso è lungo ma confidiamo di essere nell’80% che si salva”. E in una coppia che succede in situazioni simili? “I primi giorni ci guardavamo in silenzio, ma gli occhi parlano ed erano gli stessi pensieri”. Infine spazio a un aneddoto tanto tragico quanto sintomatico di un amore incondizionato: “Il momento più brutto è stato quando di notte, con la torcia in mano, andavo a raccogliergli i capelli sul cuscino per non farglieli trovare al mattino. Quei momenti erano una pugnalata. Metti al mondo un figlio e vuoi proteggerlo, ma non sai che puoi sentirti così tanto impotente”.  

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