Fabrizio Corona contro Francesca Fagnani e Maria De Filippi. L’imprenditore milanese 52enne, intervistato da Fanpage.it, ha dichiarato di essere pronto a lanciare una nuova puntata del suo podcast “Falsissimo“, stavolta con focus sullo scandalo che sta travolgendo i vertici arbitrali del calcio italiano. Lungo la chiacchierata ha anche parlato di televisione e, in particolare, del programma “Belve“. A detta dell’ex re dei paparazzi, la trasmissione di Rai 2 si sarebbe avviata verso un’involuzione e non un’evoluzione. Per Corona, Fagnani si sta trasformando in una sorta di Maria De Filippi. Il paragone è stato fatto non con un’accezione positiva. Inoltre, Fabrizio ha sostenuto che la scelta di creare “Belve Crime” con un certo tipo di ospiti non è stata azzeccata.
Fabrizio Corona: “Francesca Fagnani si è trasformata in Maria Filippi”
“Penso che la Fagnani non sia più la Fagnani”, ha osservato il 52enne, ricordando che nella sua inchiesta a “Falsissimo” su Alfonso Signorini ha mostrato anche un’intervista della giornalista proprio all’ex direttore di Chi. “Quel Belve lì – ha aggiunto – era un Belve strepitoso, con un altro studio, con un’altra Fagnani”. Corona ha quindi sostenuto che “oggi la Fagnani si è trasformata in una De Filippi, è un’ermafrodite. Metà lei e metà De Filippi, anche nell’estetica“. “Ha perso tutto quello che di buono aveva. Non ha neanche la simpatia, non ce l’ha più. E la gente lo percepisce: è antipatica. Finta e antipatica”, ha tuonato. Ovviamente la metafora con il termine “ermafrodite” non è stata usata con significato sessuale, bensì televisivo.
Dopo la stagione di “Belve”, Fagnani è da poco tornata in onda con una costola del programma originale, ossia “Belve Crime”. Nella prima puntata della nuova stagione, mandata in onda il 5 maggio, ha intervistato Katharina Miroslawa, Roberto Savi e Rina Bussone, raggiungendo 1.062.000 telespettatori, share al 7,4%. Dati molto buoni per Rai 2, anche se leggermente più bassi di “Belve” normale, cioè non “crime”, che, in media, nell’ultima stagione ha avuto una media di 1.473.000 utenti a puntata, con uno share pari al 9,75%.
“Belve Crime? Sono casi interessanti, ma sconosciuti. Era matematico che il programma sarebbe sceso sotto il 7 e mezzo di share”, ha commentato Corona, che ha ragionato sul fatto che il pubblico è interessato al “sensazionalismo” e ai personaggi del momento e non quelli legati alla cronaca del passato. “Se tu prendi oggi 10 persone e gli chiedi chi erano ospite a Belve Crime, nessuno ti sa dire il nome. Per me è stata una scelta editoriale sbagliatissima”, ha concluso l’ex re dei paparazzi.
In realtà, il suo parere sembra un poco sbilenco. Vero che nella prima puntata di “Belve Crime”, rispetto al format originale, c’è stato un lieve calo di share, ma è pur vero che, per Rai 2, raggiungere oltre un milione di persone in prima serata e andare oltre il 7% è un risultato più che soddisfacente. Insomma, parlare di scelta editoriale totalmente errata sembra un filino estremo e fuorviante, almeno sul fronte degli ascolti tv.

