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Chiara Ferragni “divinità” degli Uffizi di Firenze: esplode la polemica (Foto)

Sta succedendo tutto nelle ultime ore, tant’è che l’hashtag #Ferragni è entrato in tendenza su Twitter. Di cosa parliamo? Ovviamente di lei, Chiara Ferragni, e di un servizio fotografico fatto nelle meravigliose Gallerie degli Uffizi di Firenze, il cui staff è stato pesantemente criticato sul web. Forse la Ferragni neanche se lo aspettava ma un esperto di marketing probabilmente poteva immaginarlo: ai follower del profilo Instagram degli Uffizi non è piaciuto per niente il paragone che è stato fatto tra Chiara Ferragni e la Venere di Botticelli. Si tratta di puro marketing, è vero, ed è anche legittimo: dopo il Coronavirus un volto come la Ferragni, con milioni e milioni di seguaci in tutto il mondo, attira senz’altro l’attenzione e può promuovere il turismo verso le meraviglie fiorentine; l’accostamento però forse è stato eccessivamente provocatorio. Ed è questo infatti che viene contestato allo staff.

Chiara Ferragni alle Gallerie degli Uffizi di Firenze: il post Instagram che indigna gli utenti

La Ferragni sul suo profilo ha parlato semplicemente di un servizio fotografico fatto alle Gallerie definendole tra i posti più belli al mondo. Come darle torto, visto che Firenze è la culla della civiltà e cultura italiana e racchiude in sé una bellezza incommensurabile. Il profilo delle Gallerie degli Uffizi si è invece spinto oltre paragonando l’influencer alla Venere di Botticelli e definendola un mito dei giorni nostri, una sorta di divinità con detrattori e sostenitori, “un fenomeno sociologico che raccoglie milioni di seguaci in tutto il mondo, fotografando un’istantanea del nostro tempo”. Senza nulla togliere alla Ferragni, che è riuscita a costruire un impero con le sue forze e che non merita di certo gli attacchi di queste ore e che purtroppo riceve da sempre, è evidente che il post delle Gallerie sia un tantino esagerato.

Ancora polemiche su Chiara Ferragni: già un mese fa duri attacchi a lei e Fedez per le foto alla Cappella Sistina

Al momento non è arrivata alcuna risposta né da parte dello staff degli Uffizi né da parte della Ferragni che tra l’altro sta ricevendo anche tantissimi complimenti. Ricordiamo che non è la prima volta che esplode una polemica di questo genere: già un mese fa infatti Chiara e Fedez fecero delle foto alla Cappella Sistina e furono accusati di aver infranto la legge che imponeva di non fare scatti; i due risposero che invece prenotando una visita privata era possibile, e la bufera si placò nel giro di qualche giorno. Staremo a vedere cosa succederà, visto che su Twitter sono molti i commenti in difesa di Chiara ma non pochi sono pure gli attacchi. Vi lasciamo ai post Instagram in questione:

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Ieri ed oggi … I canoni estetici cambiano nel corso dei secoli. L’ideale femminile della donna con i capelli biondi e la pelle diafana è un tipico ideale in voga nel Rinascimento. Magistralmente espresso alla fine del '400 da #SandroBotticelli nella Nascita di #Venere attraverso il volto probabilmente identificato, con quello della bellissima Simonetta Vespucci, sua contemporanea. Una nobildonna di origine genovese, amata da Giuliano de’Medici, fratello minore di Lorenzo il Magnifico e idolatrata da Sandro Botticelli, tanto da diventarne sua Musa ispiratrice. Ai giorni nostri l’italiana Chiara Ferragni, nata a Cremona, incarna un mito per milioni di followers -una sorta di divinità contemporanea nell’era dei social – Il mito di Chiara Ferragni, diviso fra feroci detrattori e impavidi sostenitori, è un fenomeno sociologico che raccoglie milioni di seguaci in tutto il mondo, fotografando un’istantanea del nostro tempo. ????ENG: Beauty standards change in the course of time. The female ideal of a blonde- haired woman with diaphanous skin is a very common beauty model in the Renaissance. Masterfully expressed by the Florentine Sandro Botticelli in The birth of Venus maybe portraying the face of one of his contemporary, Simonetta Vespucci. A beautiful noble woman, of Genoese origin, beloved by Giuliano de’ Medici, the younger brother of Lorenzo the Magnificent ; she was so worshiped by Sandro Botticelli that she became his muse. Nowadays, Chiara Ferragni, born in Cremona, embodies a role model for millions of followers – a sort of contemporary divinity in the era of social media – The myth and the story of Chiara Ferragni, argued by harsh critics and supported by faithful fans, is a real sociological phenomenon that involves millions of supporter worldwide and it can undoubtedly be considered a snap-shot of our time.

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Amo il trash. Amo Malgioglio. Amo Tina Cipollari. Adoro Maria De Filippi

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