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La Rai ha ufficializzato la nuova conduttrice di Chi l’ha visto?, storica trasmissione di Rai 3 rimasta orfana di Federica Sciarelli, che ha deciso di lasciare la guida del programma dopo 22 anni. Il suo posto sarà preso da Raffaella Griggi. Hanno quindi trovato conferma le recenti indiscrezioni che avevano parlato di “soluzione interna”. Griggi infatti fa parte da anni della redazione di Chi l’ha visto?. Ha seguito principalmente i casi di femminicidi. Tra questi, quello di Giulia Cecchettin.

Chi l’ha visto?: ufficializzata la sostituta di Federica Sciarelli

Saggiamente i vertici Rai hanno optato per una figura navigata e che conosce a menadito i meccanismi del programma, scartando l’ipotesi di piazzare al timone un volto di “grido”. Anche perché Chi l’ha visto? è un format forte, solido e utile, che incarna al cento per cento lo spirito del servizio pubblico. Il vero motore della trasmissione sono le storie. Non serve una conduzione da “show” in cui il presentatore o la presentatrice offuschino la ‘mission’ del format. E le novità non sono finite qui perché la Rai ha aggiunto che nella nuova stagione, che inizierà il prossimo 23 settembre, ci saranno degli spazi di conduzione in studio anche per gli altri inviati storici: Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti.

I piani alti della tv di Stato hanno anche riferito che la redazione è stata rafforzata con nuovi innesti di grande esperienza tra gli autori e gli inviati. Tornando a Griggi, la Rai in una nota ha sottolineato che la giornalista da anni è un volto della trasmissione, “che rappresenta uno dei punti di riferimento del servizio pubblico, forte di un percorso professionale costruito sul campo, all’insegna del rigore giornalistico, della credibilità e della vicinanza alle persone”.

Chi è Raffaella Griggi

Raffaella Griggi è nata a Genova nel 1973. Da oltre due decenni è specializzata in cronaca nera. I primi passi in tv li ha mossi nell’emittente locale Telenord per la quale seguì il G8 di Genova nel 2001, Ha inoltre collaborato con il quotidiano La Repubblica. Il suo curriculum si è poi arricchito con le esperienze a Sky Tg24 e al TgLa7 di Enrico Mentana. Dopo una breve parentesi a Mediaset, è tornata in Rai collaborando con La vita in diretta e UnoMattina. Infine è stata inserita nella redazione di Chi l’ha visto? nel 2017.

Paolo Corsini: “Griggi accompagnerà il programma in una nuova fase”

 “La scelta di Raffaella Griggi nasce nella piena continuità con la storia e i valori di Chi l’ha visto? – ha dichiarato Paolo Corsini, direttore Approfondimento Rai – La sua esperienza maturata all’interno della redazione e come inviata della trasmissione, unita alla sua riconosciuta professionalità di giornalista Rai, rappresentano la migliore garanzia per accompagnare il programma in una nuova fase, nel solco del grande lavoro svolto da Federica Sciarelli, alla quale va il nostro più sincero ringraziamento per gli straordinari risultati conseguiti e per il servizio reso ai cittadini in tutti questi anni”.

“L’obiettivo – ha aggiunto il dirigente – è coniugare continuità e innovazione, rafforzando ulteriormente l’identità di un programma che ha saputo trasformare il giornalismo di servizio in un patrimonio del Paese. In questa prospettiva, sarà valorizzato ancora di più il lavoro corale della redazione e degli inviati, che rappresentano da sempre una delle principali ricchezze di Chi l’ha visto? E questo in maniera ancor più concreta con il loro coinvolgimento in studio nella conduzione di spazi tematici legati al loro lavoro sul campo”.

“La conduzione sarà il punto di sintesi di una squadra autorevole, riconoscibile e sempre più protagonista del racconto giornalistico sul territorio”, ha concluso Corsini.

“La nuova edizione – ha sottolineato la Rai in un comunicato – confermerà la missione di servizio pubblico che ha reso Chi l’ha visto? un appuntamento imprescindibile per milioni di telespettatori, mantenendone intatti i valori fondanti e sviluppandone ulteriormente la capacità di raccontare, con autorevolezza e sensibilità, le storie e le vicende al centro dell’interesse pubblico”.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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