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Selvaggia Lucarelli contro Bianca Atzei. La giornalista ha notato un contenuto Instagram controverso pubblicato dalla cantante e prontamente l’ha pungolata. Che cosa è successo? L’ex compagna di Stefano Corti ha postato una stories spiegando che, dopo diversi mesi di dolori al braccio, nelle scorse ore l’arto le si è bloccato. Per questo si è recata al San Raffaele per sottoporsi a una tac, ricordando che la prevenzione è importante e che bisogna sempre ascoltare il proprio corpo. Cosa c’è di male? Che cosa ha fatto storcere il naso alla giurata di Ballando con le Stelle? Un dettaglio non da poco: il contenuto dell’artista che ormai fa anche l’influencer è stato accompagnato con l’hashtag “supplied“.

Bianca Atzei e la tac con l’hashtag supplied: Selvaggia Lucarelli pungola la cantante

“Daje con la tac supplied”. Con queste 5 parole dense di sarcasmo Lucarelli ha rilanciato il post di Atzei, ‘smontandola’. Per chi non fosse pratico di social, l’hashtag “supplied” lo si piazza nei post quando si è ricevuto un prodotto o un servizio da un brand o da un’azienda in cambio di contenuti pubblicitari come post, stories, video o reel. Ciò significa che molto probabilmente la cantante potrebbe essersi sottoposta all’esame medico senza sborsare soldi. Il pagamento sarebbe cioè avvenuto con questa sorta di baratto 2.0, ossia con una sponsorizzazione.

La tac di Bianca Atzei

Ammesso e non concesso che le cose siano realmente andate come sopra descritto, ovviamente sorge una domanda. Ok l’appello alla prevenzione, ok il dolore al braccio e il discorso dell’ascoltare il proprio corpo, ma se poi si viene a scoprire che tali buoni propositi hanno a che fare con sponsorizzazioni, può essere minata la credibilità del racconto fatto.

Selvaggia Lucarelli contro gli influencer: l’invito a pagare “due cosette”

Non è la prima volta che Lucarelli affronta il tema legato al fenomeno digitale del “supplied”. Lo aveva già fatto ampiamente in passato. Anche in quel caso aveva ‘strigliato’ gli influencer, invitandoli a pagare e a non sponsorizzare ogni tipo di cosa o servizio. “Ma se non fate girare un po’ l’economia voi che avete tutti ‘sti soldi, chi la deve far girare, l’operaio di Casalecchio? E su, compratevele due cosette”, aveva scritto ironicamente la giornalista.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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