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mia martini e biagio antonacci“Mia Martini portava sfiga”: Biagio Antonacci ricorda su Instagram quella maldicenza

Durante la messa in onda di Io sono Mia – il film sulla vita di Mia Martini – Biagio Antonacci ha ricordato sui social network la collega scomparsa nel 1995. Il musicista ha menzionato quella maldicenza su Mimì: quel pettegolezzo infondato e ingiusto che le ha rovinato la vita e la carriera per un lungo periodo. “Certe persone che mi dissero allora di non lavorare con lei perché portava sfortuna (e furono tanti in quel periodo) alla fine la presero sui denti perché il disco vendette moltissimo alla faccia di quelli che oggi non fanno più nemmeno i discografici”, ha scritto Antonacci su Instagram.

https://www.instagram.com/p/BtzBgSEnXqu/

Serena Rossi: “Le maldicenze su Mimì? Roba da Medioevo”

Serena Rossi ha indossato i panni di Mia Martini in Io sono Mia e ha studiato a lungo la sua vita, sia privata sia professionale. A proposito della maldicenze sul suo conto, l’attrice napoletana ha dichiarato a Intimità: “Sono state quelle a togliere la libertà di esprimersi e di vivere, visto che la musica era la sua vita. Mia non poteva fare più niente, neppure andare in un bar: come entrava, uscivano tutti. Vedendola, la gente si toccava, si passava i cornetti. Roba da Medioevo”. La Rossi ha voluto sottolineare il modo in cui ha reagito l’artista calabrese: “Magari altri avrebbero cavalcato le maldicenze, le avrebbero sfruttate per farsi pubblicità. Lei no, non lo ha mai fatto, aveva una grande dignità. Piuttosto non si faceva vedere”.

Mia Martini è morta nel 1995 all’età di 47 anni

La cantante è morta all’improvviso. Mia è stata trovata dai vigili del fuoco nell’appartamento al civico 2 di via Liguria a Cardano al Campo, in provincia di Varese. Gli uomini sono stati allertati dal manager dell’artista, che si è preoccupato dopo che non sentiva da giorni la donna. Mia Martini è stata ritrovata senza vita sul letto, in pigiama, con le cuffie del mangianastri nelle orecchie e con il braccio proteso verso un vicino apparecchio telefonico. Qualcuno all’epoca ha sospettato il suicidio ma questa ipotesi è stata subito scartata dalle sorelle, che hanno raccontato del periodo felice che stava attraversando Mia in quel periodo.

Antonella Latilla

Per info email: [email protected] instagram: cheloidea21

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