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Antonella Clerici ha rilasciato una lunga intervista a Gianluca Gazzoli, al podcast BSMT. Tanti i temi trattati: la carriera, la vita privata, l’allergia alle feste mondane, il commento su Stefano De Martino nominato conduttore del Festival di Sanremo, le esperienze tv che non rifarebbe e le rivelazioni sugli ultimi giorni di vita dell’amico Fabrizio Frizzi, morto il 26 marzo 2018. La conduttrice di Legnano ha raccontato che chi era vicino al collega sapeva che non stava bene. E anche lei se ne accorse tanto che telefonò a Carlo Conti per chiedergli se fosse il caso di continuare a fargli presentare L’Eredità viste le sue condizioni precarie.

Gli ultimi giorni di vita di Fabrizio Frizzi: la telefonata tra Antonella Clerici e Carlo Conti

“Fabrizio, io e Carlo viviamo una vita normale, davvero siamo come ci vedete. Veniamo dal nulla e non ci siamo mai montati la testa”, ha premesso ‘Antonellina’, spiegando perché con i due conduttori ha e ha avuto un legame che è andato oltre lo schermo. Spazio poi alle rivelazioni inedite sugli ultimi giorni di vita di Frizzi.

Clerici ha riferito che Fabrizio negli ultimi tempi stava veramente male. “Usciva dai camerini e si trascinava nello studio, ma quando si accendeva quella luce lui per quell’ora e mezza dimenticava il dolore”, ha ricordato. Subito dopo ha aggiunto: “Io ho chiamato Carlo e gli ho detto: “Digli di smettere di registrare”. Ma poi abbiamo capito che era il suo modo per mantenersi vivo”.

La presentatrice di The Voice ha dichiarato che Conti ha vissuto molto male la perdita dell’amico. “E infatti – ha evidenziato – ha cambiato vita. Ha deciso di dedicarsi di più alla famiglia. Ha smesso di fare il preserale dedicandosi solo alle prime serate”.

Le esperienze non memorabili a Domenica In

Clerici, quando le è stato chiesto se avesse avuto esperienze in tv non memorabili, a sorpresa ha fatto riferimento alle due edizioni di Domenica In di cui è stata protagonista. Ha detto che si tratta di un programma che non le ha mai portato fortuna. “Forse perché l’ho sempre fatto con qualcuno – ha spiegato -. La prima volta, a parte l’amicizia con Fabrizio, non mi ha lasciato grandi ricordi. Poi lo feci con Mara Venier, Carlo Conti e Ela Weber. Anche di quello non ho un bel ricordo”.

La conduttrice ha capito che preferisce la conduzione in solitaria. Ma non perché sia snob o perché voglia tutti i riflettori puntati su di sé: “Diciamo che è una questione di educazione, io non riesco a sgomitare, non ho la battuta pronta con gli altri, non sono portata per una conduzione corale”. Ha aggiunto che nella sua carriera non ha mai ricevuto pressioni dai vertici. E ancora, ha riferito che da sempre ha bisogno di lavorare con serenità, con gente che la conosce e con cui va d’accordo. “Rifuggo lo scontro”, ha chiosato.

L’allergia alla mondanità e il commento su Stefano De Martino a Sanremo

‘Antonellina’ ha poi parlato della sua allergia alla mondanità. “Io non amo le feste mondane, ormai non mi invitano più. Alle prime vado solo se c’è un amico o delle persone a cui tengo. A me i red carpet e le passerelle annoiano da morire. Non ci vado da decenni“, ha rivelato. Ha anche evidenziato che non è assolutamente una scroccona: “Non mi piace che mi regalino le cose, non voglio scroccare. Anzi preferisco pagare. Anche quando viaggio e vado nelle strutture io faccio foto perché mi piace, ma pago sempre ogni cosa”.

Infine il commento sulla scelta della Rai di affidare Sanremo a Stefano De Martino: “Lui è molto bravo e si preparerà. Sono convinta che non farà solo la prossima edizione, ma anche quelle dei prossimi anni”.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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