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Le indiscrezioni circolate in estate sono state confermate: Amici di Maria De Filippi è stato rivoluzionato. Il talent show ha cambiato pelle rispetto alle ultime edizioni. Alcune novità non hanno convinto, al momento, fino in fondo. E infatti sui social non sono mancati da parte dei telespettatori mugugni e commenti perplessi. In particolare, a finire al centro delle polemiche sono i provvedimenti introdotti nel regolamento per gli allievi che finiscono in fondo alla classifica. Una sorta di ‘militarizzazione‘ della trasmissione.

Amici di Maria De Filippi: nuovi provvedimenti per gli ultimi in classifica

Uno dei cambiamenti più radicali rispetto allo scorso anno riguarda il trattamento riservato ai giovani talenti che finiscono ultimi nella graduatoria. Come ben sanno gli affezionati al popolare talent show, prima gli ultimi andavano in sfida oppure si vedevano la maglia sospesa. Quest’anno, invece, il programma ha ampliato le opzioni per tentare di stimolare i ragazzi. Ecco cosa prevede il nuovo regolamento per chi arriva ultimo in classifica:

  • Prova decisa da un altro docente: l’allievo può essere chiamato a svolgere una prova decisa da un altro responsabile artistico. Tuttavia la valutazione finale spetta al proprio professore di riferimento.
  • Penalità nel punteggio: tra le opzioni figura un pesante -1 nella gara della prossima settimana.
  • Divieto di usare lo smartphone: all’allievo ultimo in classifica potrà essere inflitto il provvedimento che non gli consente di utilizzare il cellulare per un massimo di sette giorni.
  • Lavori domestici: potrà essere adottata la misura che prevede l’obbligo di fare le pulizie sia in casetta sia nei locali della scuola per una settimana.
  • Categoria canto: esclusione dalla prossima gara di inediti.
  • Categoria canto: non pubblicare il nuovo inedito insieme agli altri compagni di classe.

Amici, il nuovo regolamento divide il pubblico

Si capisce rapidamente che alcune ‘punizioni‘ sono molto toste. A giudicare da molti commenti circolati sui social, il sentiment del pubblico è diviso. Da un lato coloro che sostengono che è bene che ai giovani sia impartita una disciplina ferrea così da renderli maggiormente responsabili, dall’altro diverse persone hanno affermato che alcune misure sono esagerate e troppo dure. Anche perché alcuni provvedimenti, come quello che riguarda i lavori domestici e il divieto di usare il telefono in qualche modo travalicano la dimensione artistica.

C’è poi la stangata per i cantanti. Qualora dovessero essere applicate le ‘punizioni’ relative alla non partecipazione alla gara di inediti o, peggio ancora, alla non pubblicazione del brano, ci sarebbe un danno immediato per gli artisti sul fronte della visibilità e dello streaming. A ciò si aggiunge che la pressione sulle esibizioni, molto probabilmente, aumenterà per il timore di incappare nei provvedimenti. E anche in questo caso ci sono diverse opinioni: per qualcuno è positivo che i giovani inizino a gestire situazioni di forte pressione, per altri è invece una scelta cinica quella di rendere il percorso dei talenti una sorta di sopravvivenza artistica.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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