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Cinema

Sofia Coppola e i segreti dei Bling Ring, prossimamente al cinema

bling-ring-discotecaThe Bling Ring, una storia vera di Hollywood

Il nuovo progetto di Sofia Coppola Bling Ring“, in uscita nelle sale cinematografiche in Italia il 26 settembre prossimo, è tratto da un articolo della celebre giornalista e scrittrice Nancy Jo Sales pubblicato su VanityFair.com su un fatto di cronaca hollywoodiana. In una Los Angeles ossessionata dalla celebrità, un gruppo di adolescenti ci trascina in una folle ed avvincente sequenza di crimini sulle colline di Hollywood. La storia è ispirata a fatti realmente accaduti, e il gruppo ossessionato dal glamour e dal lusso, utilizzando Internet, ha realmente studiato le celebrità da colpire, per poi rubare nelle loro case beni di lusso per oltre 3 milioni di dollari. Tra le vittime Paris Hilton, Orlando Bloom e Rachel Bilson. La banda è stata ribattezzata dai media “The Bling Ring”. Solo per voi qui di seguito alcuni stralci dell’articolo che ha fatto nascere l’attesissimo film di Sofia Coppola.

Come tutto ebbe inizio

La più audace gang di ladri nella recente storia di Hollywood, accusati di aver rubato più di 3 milioni di dollari, in abiti e gioielli da Paris Hilton a Lindsay Lohan e altre celebrità, altro non è che un gruppo di ragazzini della Valley, spinti da vanità e fama. Alexis Neier (Nicki nel film – interpretata da Emma Watson) aveva raccontato alla polizia che lei e Nick Prugo (Marc nel film – interpretato da Israel Broussard) stavano bevendo al Beso, un locale trendy sull’Hollywood Boulevard, quando Nick Prugo ha ricevuto una chiamata da Rachel Lee (Rebecca nel film – interpretata da Katie Chang), che gli avrebbe detto di incontrarla. Era il 13 luglio 2009. Alexis aveva detto che sapeva che Nick e Rachel avevano rubato nelle case di alcune celebrità “inclusi Paris Hilton, Lindsay Lohan, Rachel Bilson, Audrina Patrige, e altri di cui non era sicura“, secondo il verbale della polizia di Los Angeles. Alexis Neiers, 18 anni, aveva detto che era ubriaca e “non era sicura dicosa stesse succedendo” quando Nick ha parcheggiato in strada, vicino a una casa a Hollywood Hills. In seguito, ha detto, avrebbe scoperto che la casa apparteneva alla star de “I Pirati dei CaraibiOrlando Bloom. I suoi amici sapevano che Bloom era a New York a girare un film; avevano letto questa in formazione su siti come TMZ. Avevano scoperto la location delle case delle star su Google Maps e celebrityaddressaerial.com. Alexis aveva detto che Rachel e un’altra ragazza, Diana Tamayo, 19 anni, erano usciti dall’Audi A4 bianca di Rachel, e i 4 ragazzi avevano risalito insieme il vialetto verso la residenza di Bloom, una tenuta nera e desolata. Alexis non voleva entrare, ma ha continuato a seguire gli altri. Aveva raccontato alla polizia che Nick, Rachel e Diana si stavano nascondendo il viso con il cappuccio delle felpe, così da nascondersi dalle telecamere di sicurezza. Dice che hanno girato intorno alla casa fin quando hanno trovato una porta che non era stata chiusa a chiave, vicino alla piscina. Erano entrati e avevano cominciato a frugare in casa di Bloom. Quella notte pare abbiano rubato circa 500.000 dollari in Rolex, bagagli Louis Vuitton, vestiti e opere d’arte. Per voi qui di seguito alcuni dei migliori scatti dal set!

Una vera e propria ossessione

I ragazzi erano troppo affascinati dalle star?“, ha chiesto il New York Times. “L’hanno fatto per soldi. Era il loro lavoro.” ha dichiarato l’ufficiale Goodkin, che ha anche ammesso di essere scioccato dall’aspetto da stalker dei crimini. “Sarà esagerato, ma voler indossare i vestiti di qualcun’altro e poi così diversi dal volersi coprire con le proprio pelli, come il tipo del “Silenzio degli innocenti“?.

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