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Scarlett Johannson a Venezia 70: sul set ero terrorizzata

scarlett-johannson-venezia70Per Scarlett il set è stato “un’esperienza spaventosa”

Biondissima, luminosa, sensuale. La Scarlett Johansson in carne e ossa che è sbarcata al Lido ieri mattina in top a righe blu è l’esatto opposto del suo alter ego in “Under the skin” di Jonathan Glazer, dove interpreta un’aliena in giro per la Scozia a caccia di uomini. All’incontro con i giornalisti l’attrice americana ha confessato di aver avuto molte volte paura sul set, dove ha girato per lo più con attori non professionisti e che in molti casi non sapevano di essere ripresi. La bella Scarlett confessa: “Ero molto più isolata rispetto alla troupe, ho scoperto la mia identità di aliena un po’ alla volta. Avevo freddo, mi sentivo sola ed ero terrorizzata”, ha detto più volte l’attrice per poi specificare: “C’era una linea non netta tra la realtà e la finzione. In una scena il mio personaggio cadeva, in media facevamo tra i 6 egli 8 ciak prima che la gente capisse cosa stava succedendo. È stata un’esperienza spaventosa: c’era chi filmava col telefonino, chi mi passava vicino ignorandomi e chi era davvero molto preoccupato per me. Avevo paura della reazione degli altri”. Alla domanda su quale fosse stato il momento più difficile Scarlett Johannson rivela: “Alla fine quando il mio personaggio incontra Adam: è stato difficile coglierlo di sorpresa, lui cercava sempre di proteggere la propria vulnerabilità». Ma cosa vuole da noi l’aliena Scarlett? “Non ha intenzioni cattive anzi, direi che non ha intenzioni specifiche. E questa è la cosa più difficile da rendere“. Un ruolo non proprio facile da interpretare ma forse neanche tanto da capire per chi vedrà il film. Di sicuro Scarlett si ricorderà questa esperienza inquetante per molto tempo!

Tanto terrore per un flop

La bellezza di Scarlett Johannson non è bastata per far apprezzare “Under the skin“, il film diretto da Jonathan Glazer in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. La pellicola è stata accolta con qualche fischio e pochi applausi dalla stampa. Tratto dall’omonimo romanzo di Michel Faber, “Under the skin” è la storia di un alieno che si impossessa del corpo di una donna (Scarlett Johannson) e gira il mondo a caccia di umani da sedurre per poi nutrirsene. Ma girovagando per la Scozia qualcosa cambierà… Con “Under the skinGlazer ha provato a miscelare il genere fantascientifico a quello dei road movie, un arduo compito che ha diviso la platea di cronisti presenti alla proiezione in laguna. Il regista spiega: “Il nostro obiettivo era di riuscire a raccontare il mondo attraverso gli occhi di un extraterrestre e per farlo abbiamo cercato di trovare un linguaggio molto visivo che potesse rendere sul grande schermo la sensazione di alienazione del personaggio. I temi del film sono forti: vita, morte, sesso, ma quello che mi interessava al di là delle tematiche erano le sensazioni e i sentimenti di questo essere che da “cosa” mano a mano si trasforma in un essere umano“.

Ma Scarlett Johannson conquista tutti al Lido

Certo il film non si può dire un vero e proprio successo, a differenza invece della presenza della Johannson in laguna. Scarlett ha infatti regalato sorrisi unici a fotografi e fan che si trovavano al Lido solo per lei. L’attrice statunitense si è concessa ad un vero e proprio bagno di folla. Sicuramente “Under the skin” non ha fatto impazzire il pubblico, ma presto rivedremo la Johannson nei panni di un’eroina molto sensuale nel sequel di “The Avengers“.

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