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Paolo Bovi accusato di molestie sessuali. Reazioni e commenti dei fan dei Modà

paoli bovi dei modà accusato violenze su minoriPaolo Bovi e le accuse di molestie sessuali: i commenti dei fan dei Modà

La notizia che ieri ha fatto sicuramente scalpore è stata quella riguardante Paolo Bovi, l’ex tastierista e attuale fonico dei famosi Modà. Bovi è stato accusato di molestie sessuali su minori di breve entità, vale a dire senza rapporti consumati. Attualmente, l’uomo si trova agli arresti domiciliari. La triste vicenda, diffusa dal Corriere della Sera, in men che non si dica ha fatto il giro del web, catalizzando l’attenzione dei tantissimi fan del gruppo. Quest’ultimi hanno commentato il fatto sulla fanpage ufficiale del gruppo, dove hanno espresso le loro opinioni sull’accusa rivolta a Paolo Bovi. C’è chi spera che sia soltanto una bufala e chi ancora concede a Paolo Bovi il beneficio del dubbio, chi è preoccupato per le sorti della band, chi, invece, pensa solamente al rispetto dei bambini, che è giustamente la cosa più fondamentale. In molti, inoltre, sperano che non venga infangato l’intero gruppo per colpa di una mela marcia.

Il pensiero dei Modà e le perplessità dei fan del gruppo

I Modà ieri sono intervenuti su Facebook, scrivendo che si sentono ‘agghiacciati’ per ciò che è successo, soprattutto perché loro non hanno mai avuto alcun sentore e sperano che la Magistratura concluda presto le indagini e che il loro esito non sia terrificante come lo è stato il loro avvio. Sempre qualche fan dei modà, ha espresso qualche perplessità in merito alla vicenda che ha coinvolto Paolo Bovi. L’utente si domanda come sia possibile che le denunce siano uscite fuori solo adesso e non subito dopo i fatti, che si sarebbero verificati diversi anni fa. Il Corriere.it, infatti, riporta quanto segue: “Bovi, che con Kekko fondò la band in un oratorio, è accusato di avere molestato nel 2011 quattro ragazzini fra i 13 e i 16 anni”. I dubbi e le perplessità, dunque, sono più che leciti. Per scoprire ulteriori dettagli, non ci resta che rimanere in attesa.

 

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